Come il giorno e la notte **Romanzo in progress**21*

Come il giorno e la notte – parte 21 –

Alle stelle

(Trama e personaggi – episodi precedenti:
https://dallastellaallaterra.com/come-il-giorno-e-la-notte/ )

 

Vin black

 

L’attesa finì non appena cominciarono i suoi sogni.

Tom rientrava nella notte. La casa era ancora al buio, senza corrente. Lo sentiva scendere le scale alle sue spalle, illuminava i suoi passi con una candela, guardingo come un nobile in un castello poco abitato. Vin si era addormentato dopo aver finito di scrivere la canzone, lasciando la penna poggiata sul verso sottolineato ‘Siamo come due anime perse che nuotano in una vaschetta per pesci’. Aprendo un poco gli occhi, lo vedeva accendere diverse candele intorno alla stanza, che pian piano gli appariva nella sua bellezza quasi antica. C’erano quadri alle pareti, candelabri e tende vermiglie alle finestre. Ricordava più la villa di André che il loro seminterrato. Addirittura gli sembrò di notare un caminetto, ma era spento. Fermandosi al mobile con i dischi sparsi alla rinfusa, Tom aveva scelto proprio quello della canzone scritta da Vin, Wish you were here, e l’aveva messo sul giradischi. Il disco aveva iniziato a suonare nonostante non ci fosse corrente, ma a loro era sembrato normale. Attaccava con la musica della chitarra, ma era già come se parlasse.

Finalmente Tom raggiungeva il divano e andava a sedersi accanto a lui, poggiando sul tavolo la candela che teneva su un piattino. Non diceva niente, solo un leggero sorriso si disegnava sulle sue labbra mentre lo guardava. Non l’aveva mai guardato così. Solo allora notava che era vestito in maniera elegante, con una fine camicia bianca da cavaliere di altri tempi. I capelli erano un po’ lunghi e mossi come i suoi, ma tirati più indietro. Gli sembrava persino più bello, tutto gli sembrava più bello. E muovendosi verso di lui, notava di essere vestito anche lui in modo simile, e pensava che forse avevano fatto un salto indietro fino all’ottocento o qualcosa di simile senza rendersene conto.

Ma non gli importava in che periodo fossero. Se erano ricchi, poveri, orfani o che altro. Importava solo che erano loro due soli, e sempre più vicini, tanto che ora sentiva di nuovo quel profumo che l’aveva stordito alla casa famiglia, lo stesso della boccetta che aveva trovato in  bagno.

Non si era accorto nemmeno del preciso istante in cui le loro labbra si erano unite, e poi di quando le mani avevano iniziato ad accarezzare, perché aveva perso la cognizione di tutto. Il soffitto era diventato un cielo stellato in cui aveva potuto ben distinguere la costellazione di Orione – non sapeva perché proprio quella, ma la conosceva dai libri di astronomia – e le stelle sopra di loro avevano iniziato a girare, e poi tutta la stanza, girava come una giostra. Aveva visto altre due sagome staccarsi dai loro corpi e danzare in quella giostra di stelle. Lo avrebbe giurato.

Durante la danza si erano di colpo liberati dei vestiti. Poi Vin si era sdraiato, e aveva lasciato fare alle sue mani esperte, stupendosi di non provare alcun fastidio quando avevano sfiorato la ferita sul suo fianco e Tom non aveva nemmeno mostrato ribrezzo.

Quindi la bocca di Tom percorreva un tragitto sul suo corpo, fermandosi infine in quel punto che già per conto suo aveva reagito a tutte quelle carezze. E proprio quando le sue dita si erano infilate tra i capelli di Tom stringendoli, il sogno era svanito.

Si svegliò cascando per terra, talmente doveva essere finito in bilico sul bordo del divano. Si risollevò mettendosi a sedere, stordito inizialmente ma poi ridendo tra sé, incredulo. Per fortuna era solo. Era completamente sudato, il respiro ancora affannato, con la sensazione di un orgasmo appena cominciato e le mani che cercavano qualcuno che non c’era.

Non aveva forze. Calmò il suo respiro e restò abbandonato sul pavimento come ubriaco, inebetito. Di nuovo gli sembrò che la stanza girasse. Un movimento ondulatorio, una corrente che lo trasportava dolcemente. E sentiva le voci che aveva già sentito altre volte, quelle femminili delle sirene e quelle maschili dei cavallucci marini, ripetevano “ti aspettiamo”. E come in una visione gli ricomparivano dinanzi agli occhi le carte dell’indovina. Era strano, sentirsi naufragare, nella perdita dei sensi, per poi riprendersi, svegliarsi, e non ricordarsi.

Aprì gli occhi per capire se era sveglio. Vide la stanza come la ricordava, con i mobili al loro posto, il letto e gli oggetti di Tom. Gli giunse l’odore della candela consumata. Non era più buio. Una luce tenue colorava le pareti e il soffitto. E l’alba non era mai stata così splendida.

***

(testo di proprietà dell’autrice Francesca Enrew Erriu)

Ritratti gentilmente realizzati da Agnese Perra.

Informazioni su beatrix72

Mi chiamo Francesca Erriu Enrew Sono Master Reiki e Trainer in percorsi olistici In questo blog uso il nome di Beatrix, uno dei miei contatti di esseri senza tempo (di cui parlerò in un articolo). Nata a Cagliari, dopo gli studi si trasferisce a Roma per iniziare il suo percorso di “ricerca interiore”. Qui approda a varie esperienze, frequentando gruppi di pratica Sciamanica e di Neo-paganesimo. Fino all’incontro con il Reiki, che apre le porte al suo futuro come insegnante e formatrice in percorsi olistici. Frequentando i corsi presso l’Università Popolare Olistica Natural-Mente di Roma (diretta dalla Trainer e Master Reiki Lucia Panniglia), acquisisce il titolo di Master Reiki e inizia ad insegnare la disciplina. Tiene inoltre gruppi di meditazione e di serate esperienziali volte alla conoscenza del sé per un percorso di consapevolezza e di guarigione. Nel contempo, inizia il suo percorso con un nuovo tipo di guarigione, il Quantum Healing – o Guarigione Quantica – basato sulle scoperte di studiosi russi (come Grabovoi e Petrov). Dopo il corso suddiviso in tre livelli, arricchita dalle varie esperienze acquisite, diventa Trainer in Quantum Healing. L’interesse dalla Sardegna rispetto questa nuova guarigione è forte, tanto da convincerla – insieme ad altri fattori – a tornare nella sua terra per proseguire il suo percorso di ricerca e insegnamento. Il suo percorso comprende: Master Reiki metodo Usui Trainer in Quantum Healing Percorsi di neo-paganesimo e sciamanesimo Lettura dei Registri Akashici Se vuoi scrivermi fuori dal blog la mia mail è zetazeta72@gmail.com
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