*Autori del Futuro* LAURA RIZZOGLIO

“Autori del Futuro” è uno spazio dedicato ad autori e autrici emergenti che ho avuto il piacere di leggere e apprezzare nell’ultimo anno. Si chiama “Autori del Futuro” perché vuole credere in questi validi artisti della parola e dare speranza a chi ha scelto di esprimersi attraverso la magica via della Scrittura.

L’intervista di novembre per la rubrica “Autori del futuro” vede protagonista Laura Rizzoglio, autrice di una trilogia fantasy (work in progress) e di “La masca”, romanzo fiabesco ambientato nella Langa piemontese e classificato secondo alla prima edizione del concorso letterario “Misteri d’Italia” (2019), promosso dall’associazione “Nati per scrivere”.

  1. Ben trovata e grazie per aver accettato l’invito nel blog “Dalla Stella alla Terra”. Ecco la prima domanda per te: le tue storie sembrano avere in comune un tratto fantasy ma anche magico, rappresentando personaggi misteriosi e fiabeschi come quello della “masca”, la strega. Da dove nasce questo tuo interesse o comunque fascino per questi elementi quasi sovrannaturali?

È un piacere partecipare alle tue interviste. Gli elementi sovrannaturali mi hanno sempre affascinato, sin da ragazza. In adolescenza ho partecipato a diverse sedute spiritiche ed ero molto portata per la lettura dei tarocchi; figure come le streghe o i sensitivi mi hanno sempre affascinato, come le letture. A quindici anni avevo già letto due volte IT di King. Non so bene da dove nasca il fascino che provo per la magia e per l’aldilà, però è un pensiero che ha sempre attirato la mia attenzione. L’eterna lotta tra bene e male vissuta da ognuno di noi, i chiaro-scuri che ci contraddistinguono sono temi che permeano le mie opere. La masca, la strega di cui tutti parlano, è comunque una donna dal vissuto difficile. Adam, nella mia trilogia fantasy, è un personaggio dilaniato dalle vicissitudini della sua vita e dalle proprie decisioni. E poi, la magia culla la fantasia, come una scintilla pronta a divampare in un incendio. Senza un pizzico di magia, la vita sarebbe molto più insipida.

  1. Ho avuto modo di notare che il romanzo “La masca” è pubblicato con una casa editrice, mentre per la tua trilogia fantasy – se non erro – hai preferito un’esperienza in self publishing. Ci puoi dire che differenze ci sono per te nel lavorare da sola o con CE? Hai avuto preferenze?

In realtà, non è stato proprio così. Edenya, il primo capitolo della trilogia fantasy, era uscito anch’esso con casa editrice, Lettere Animate, nel 2019. Dopo la chiusura della stessa nel 2022 ho dovuto scegliere tra due case editrici che mi avevano offerto un contratto e il self publishing. In questo caso ho optato per il Self, perché purtroppo le due case editrici non mi davano sicurezza. Una pubblica troppi titoli in un anno, di certo non può dare un buon servizio come lo intendo io, l’altra è troppo giovane, e avrei rischiato un altro abbandono come con Lettere Animate.

Tra una CE seria, seppur piccola, e attiva nel settore e il Self, prediligo comunque la CE.

  1. Pensando agli autori emergenti, a tuo avviso è possibile fare tutto da soli – dalla grafica all’editing – oppure è necessaria qualche collaborazione? Come ti sei regolata finora?

Secondo me è necessaria qualche collaborazione, in modo perentorio. Fare tutto da soli, per quanto molto bravi, è impossibile se vuoi dare un prodotto di qualità al lettore. In prima battuta, più beta che leggano la tua storia e che non siano amici e conoscenti. Un CDB, un buon editing, una bella copertina e qualche digital creator che possa creare un book trailer o le card. Insomma, se si vuole qualità, ci si deve rivolgere agli esperti del settore. Altrimenti si rimane dilettanti.

  1. Scrivendo i tuoi libri hai intenzione di rivolgerti a un pubblico in particolare? Per esempio nella “Masca” parli di tradizioni e credenze note alla popolazione di quei luoghi, ma i protagonisti sono bambini. Ho trovato molto efficace il tuo trasportare il lettore in un mondo quasi avulso dalla realtà, volevi in qualche modo creare un divario tra antico e moderno?

Un libro deve sempre avere un pubblico preferenziale, i miei fantasy sono per ragazzi, La masca anche, ma sono romanzi fruibili benissimo da un’altra tipologia di pubblico. Ci sono donne e uomini dai trent’anni in su che hanno amato Edenya, perché il worldbuilding è di un fantasy, ma la storia alla base, il suo significato profondo sono qualcosa che va al di là dell’età, il concetto di ultraterreno e di perdono, di amicizia e di persecuzione è più che mai attuale. Con La masca, poi, è così facile prendere per mano i ragazzi del Bricco Bosetti e ricercare con loro il colpevole, che chiunque può sentirsi trasportato in quel luogo passato.

  1. Dalla tua biografia emergono molte passioni e una laurea in lingua tedesca. Quanto hanno influito la tua professione e i tuoi studi sulla passione per la scrittura?

Il periodo di Palazzo Nuovo all’università ha influito molto sulla mia passione, studiare opere della letterattura russa, polacca, tedesca è stato impegnativo, ma interessante. Adoro le parole e il loro significato, specie quando diventano musica fluente per le orecchie dei lettori. Amo la precisione che la lingua tedesca ha, la mia tesi era rivolta a Guenther e sulle sue poesie, incentrate sull’amore, sulla ribellione e sulla spiritualità. Già all’epoca avevo abbozzato alcuni incipit di romanzi e le poesie che scrissi in quegli anni sono le stesse che si possono leggere all’inizio di ogni capitolo di Edenya. La vita e i suoi doveri ti spingono in un posto dove la fantasia e la passione per l’arte vivono rannicchiate, purtroppo. Per ritrovarle devi scavare un po’ in te stesso.

  1. Ho chiamato questa nuova rubrica “Autori del Futuro” come incoraggiamento per gli autori emergenti. Come ti vedi come autrice nel tuo futuro?

Sono pessimista, sai? Sto vivendo un periodo di blocco completo come scrittrice e vado molto a rilento come lettrice. La scena politica internazionale non mi aiuta, forse sono troppo sensibile a certe cose. Tra l’altro, il panorama editoriale italiano non è roseo, troppi editori che non sono editori e troppo scrittori che non sono scrittori, ma che vogliono esserlo a ogni costo, anche pagando. Poca qualità sia in un settore che nell’altro. Ci si ritrova dispersi come una goccia in un lago, ed è veramente difficile emergere.

  1. Per chiudere, sono rimasta colpita dal sottotitolo insolito per il genere fantasy: “Trilogia dell’anima”. Puoi spiegarci il motivo?

Trilogia dell’anima perché è di questo che parla, del viaggio che l’anima deve compiere per risplendere. La mia spiritualità si è distaccata nel tempo dalla tradizionale religione cattolica, per dirigersi verso nuove ideologie. Edenya, Illirya e Ankarya sono i tre pianeti che governano questo viaggio verso la consapevolezza unica che l’amore è il solo motore che muove tutto.

Biografia

Rizzoglio Laura nasce ad Asti nel 1973. Cresciuta in un piccolo borgo delle Langhe, laureata in lingua tedesca, è impiegata in una ditta enologica. Ritrova la passione per la lettura e la scrittura a seguito di una grande crisi spirituale dalla quale scaturisce Edenya, primo capitolo della “trilogia dell’anima”, edito nel 2019.I luoghi natii invece ispirano il secondo romanzo, La Masca, secondo classificato al concorso “I misteri d’Italia”. Illirya, il secondo capitolo della trilogia, uscirà nel 2023.

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Intervista di: Francesca Erriu Di Tucci

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About Ofelia72

Come tutte le anime in viaggio, a un certo punto ho sentito di dover mettere insieme tutto ciò che scrivevo o percepivo da tempo. Così è nato questo blog, dove in particolare trascrivo i messaggi dei miei contatti con le Stelle (Beatrix di Sirio). Questi sono raccolti nella categoria “Esseri senza tempo“. Nelle altre categorie troverete: i miei scritti narrativi – come racconti, poesie e canzoni (“Stories“) articoli sull’arte, musica e consigli su libri o film (“Cinema e libri“) articoli sulle pratiche olistiche del mio lavoro, come il Reiki e i Registri Akashici (“Guarigione/Healing“) In questo blog uso il nome di Ofelia72 (uno dei miei nickname) Se vuoi scrivermi fuori dal blog la mia mail è zetazeta72@gmail.com Ti invito a visitare anche le pagine Facebook: https://www.facebook.com/francescaerriuditucci https://www.facebook.com/profile.php?id=100067082611786 Ofelia72
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