Esce oggi la riedizione revisionata e in nuova veste grafica per il mio romanzo
La storia di Vin e Tom, due adolescenti che fuggono da una casa famiglia per ritrovare se stessi, ĆØ di nuovo online da gennaio 2026 con il nuovo titolo “Soli nella notte”Ā (precedentemente pubblicato come “Come il giorno e la notte” e “Come l’alba e il tramonto”)
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Le figure femminili sono le più rilevanti, ognuna con le sue peculiaritĆ , che tramandano le loro passioni e la loro forza di generazione in generazione. Meno forti le figure maschili che, a mio avviso, vivono più nell’ombra del patriarcato che nella luce dell’amore. I flashback e le memorie rimandano in qualche modo a storie giĆ note, facendo pensare ai BuendƬa di Macondo o alle famiglie della Casa degli Spiriti. Un altro autore sardo che certamente si distingue per il suo stile.
Con questa motivazione, il romanzo ha vinto la 28ma edizione del Premio Calvino, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per scrittori esordienti:
“Maria di Ćsili si colloca con timbro originale nel solco della sempre viva e fruttuosa tradizione sarda: testo denso e compiuto, dal sorprendente respiro metrico, fatto di una polifonia di voci, tra le quali si staglia quella della protagonista, una donna che, nel tragico inanellarsi degli avvenimenti, incurante degli interdetti sociali, segue la legge del desiderio.”
Nel corso di una canalizzazione di alcuni giorni fa abbiamo fatto una domanda specifica sulla situazione a Gaza. Di seguito una sintesi di ciò che ci è stato detto.
Siccome ti amavo Non avevo limiti Più ti guardavo Più mi uccidevo Più ti cercavo Più facevo debiti Se ti scrivevo Creavo proseliti Ma non sapevo Di non avere un alibi
In una recente canalizzazione a tre abbiamo chiesto ai siriani Beatrix e Anthymos di darci dei chiarimenti dal loro punto di vista sullāattuale situazione del pianeta che apparentemente sembra in continuo peggioramento e anche sullāinfluenza che può avere il nostro lavoro col Progetto Interstellar. Questa ĆØ stata la loro risposta.
“Mi ritrovo in questa stanza Col volto di ragazzo, e adolescente, E ora uomo.”
Inizia cosƬ la poesia proposta per i temi della maturitĆ 2025. Versi poco noti dell’autore e pensatore Pasolini. Ma nessuno si avventura, troppo rischioso. Poesia? Non esageriamo, stiamo con i piedi per terra.
“Manca poesia nei loro temi” dice qualche commissario, leggendo qua e lĆ , mentre loro sbuffano (un po’ per il caldo, un po’ per lo sforzo).
Non so, io mi tengo caro il mio Leopardi uscito nel lontano ’91. Se mi ricordo solamente quello di quei giorni un motivo ci sarĆ … Probabilmente nei momenti di stress entro in un tunnel spazio temporale. Quello della poesia?
Avendo notato la scheda del libro nei gruppi di scrittura/lettura che frequento ogni tanto, e incuriosita dal fatto che fosse vincitore del concorso āUna storia per il cinemaā nel 2024 ā concorso al quale pensavo di partecipare con il mio romanzo (āCome l’alba e il tramontoā), cosa che poi non ho fatto per motivi tecnici legati alla casa editrice ā ho acquistato l’ebook di āColpevole ā la mia morte ĆØ la tuaā, di Gabriella Grieco, primo libro di una serie di tre incentrati sul personaggio di Isabella Antinori, una protagonista a tutto tondo, molto coraggiosa e forte, che utilizza tutto il suo bagaglio di conoscenze per raggiungere il suo scopo.
Scopriremo che si chiama Isabella Antinori e che sta per compiere un’azione disperata per motivi legati ad eventi passati. Dopo essersi risvegliata dal coma, ha trascorso i giorni a riflettere su quanto accadutole e a preparare la sua vendetta in nome del figlio ingiustamente condannato.
I personaggi sono ben costruiti, l’ambientazione coinvolgente, la storia trascina, nonostante la presenza di molti rimandi temporali e turning point; a mio avviso alcuni elementi del plot richiedono una forte sospensione dell’incredulitĆ , essendo poco verosimili. Andando oltre questi aspetti, si tratta comunque di una storia ben strutturata e interessante anche dal punto di vista emotivo.
Un libro incentrato sulla forza di una donna spinta ad agire per amore del figlio ma soprattutto in nome della veritĆ . La morte per lei ĆØ ‘un’opzione accettabile’.
Edizione ben curata e corredata da immagini (letto in ebook).
Un anno fa, novembre. Stava abbandonando la sua vecchia vita. Ciò che aveva in programma richiedeva una totale verginitĆ . Niente nomi, niente beni, nulla che portasse a lei. Se l’impresa avesse richiesto la sua morte, era pronta. Se fosse invece rimasta in vita, era pronta ugualmente. Sarebbe scomparsa nel nulla.
Immagine dal film “Colpevole”
Nota a margine:
Cercando il film nella speranza di trovarlo online (ma non ĆØ disponibile), ho trovato il trailer su YouTube e ho scoperto con piacere che ĆØ stato girato in zone bellissime della mia terra: Cagliari, Buggerru e Sorso.
Ecco il link del sito del film realizzato da Welcome Film per la regia di Gianni Leacche (regista scomparso di recente)
Siamo invitati allāinterno di unāastronave. Non immaginare unāastronave come quelle dei nostri film di fantascienza. Ć un veicolo di energia e di coscienza che può modellarsi in base al momento, alle esigenze e cosƬ ora si crea una grande sala circolare. Ci sono esseri provenienti da molti sistemi stellari, da molte civiltĆ stellari. Veniamo invitati a sederci di fronte a quella che può sembrare una grande vetrata o comunque di un materiale simile al vetro, trasparente, che lascia vedere allāesterno e in lontananza come da una grande distanza possiamo vedere il nostro pianeta, la Terra. Accanto a noi si siede uno dei Saggi di Sirio, Anthymos, che ĆØ molto contento di questa nostra visita. Voi avete chiamato qualcuno che potesse aiutarvi a capire meglio la situazione del pianeta ora. In base a questo richiamo abbiamo deciso di invitarvi su questa astronave, con tanti rappresentanti delle varie civiltĆ stellari. Alcune le conoscete altre no, ma le civiltĆ qui rappresentate sono tutte in aiuto o anche solo in ascolto di ciò che sta succedendo sulla Terra, senza voler interferire ma sostenendo, stimolando, aiutando e anche spiegando.
Ora vi chiediamo di osservare il pianeta Terra in lontananza e di inviare la vostra luce, il vostro amore, la vostra compassione, il vostro desiderio di pace e di una vita armonica in cui tutti gli esseri sono unāunica famiglia, sono fratelli e sorelle, genitori e figli, nelle loro splendide diversitĆ . Potete percepire questo vostro intento come unāonda di luce e vedere il pianeta che si illumina, diventa una sfera di luce blu e dorata, di un colore cangiante che poi si sublima nel viola e infine nel bianco. Immaginate di portare questa sfera di luce bianca nel vostro cuore, e ricordate che ogni passo che fate non lo fate in solitaria, per quanto in tanti momenti possiate sentirvi un poā soli, e che ogni passo in avanti che fate lo state facendo non solo per voi ma anche per le persone legate a voi, per le persone che amate e per tutta lāumanitĆ . Con questo ho concluso quello che io, Anthymos, che faccio da portavoce delle popolazioni stellari, sentivo il desiderio e lāurgenza di dirvi. Siete amati e benedetti. Namaste.
(un messaggio del Siriano Anthymos canalizzato il 4.6.25)