**Dalla Stella alla Terra** From Star to Earth*

star couple

 

Dalla Stella alla Terra

(from Star to Earth we are missing parts)

 

Rivedendo me in morbida luce

Ti scordavi di te e non avevi pace

Tu che invece anelavi

A tutto ciò che è sacro e non celebrato

E senza veli danzavi

per il sommo suo capo.

 

Ti chinavi al cospetto del tuo dio

Senza sapere che ero soltanto io

Quello a cui credevi

e che veneravi.

 

Così noi siamo i viaggiatori

Dalla Stella alla Terra e poi ritorno

Nella nostra sintonia di cuori

Che sentiremo battere ogni giorno.

(F.E.)

 

*From Star to Earth*

Seeing me again in the soft light

You forgot yourself

And peace could not find.

And you simply craved

All that’s sacred and not displayed

You danced with no veils

For the highest of heads.

 

You bowed in front of your god

But didn’t know that I was

The one you believed in

And that you much esteemed.

 

Then we are the travellers

From Star to Earth and return

In the syntony of our hearts

And each day we’ll hear them

Beat and start.

(F.E.)

 

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Never too late *Mai troppo tardi

 

blue rain

 

Never too late

To dissolve your pain

As incessant rain

I’ll try and try

Not to forget your name

But I’m out of speech

And I really miss

That ancient bliss.

 

Don’t be scared

I’ll keep you safe

My electric light

Will be your guide.

Water, water everywhere

The Blue Ray girl is out of real…

Why do you put me in a cage

Just to satisfy your rage?

(F.E.)

(traduzione)

Non è mai troppo tardi

Per dissolvere il dolore

Come incessante pioggia

Tenterò e ritenterò

Di non scordare il tuo nome

Ma davvero mi manca

Quella gioia antica.

Non aver paura

Ti terrò al sicuro

La mia luce elettrica

Sarà la tua guida

Acqua, acqua dappertutto.

La ragazza del Raggio Blu non è reale…

Perché mi mettete in una gabbia

Solo per sfogare la vostra rabbia?

(F.E.)

 

(Ph. Blue Rain)

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The Train to Survive *Il Treno per sopravvivere

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On the train to survive

Each one of them can reach your eyes.

The youngest one has striking hair and says

It’s not my fault

If I was struck by bolts.

The middle one is spoiling all his brain

No wonder if he becomes insane.

And the masked one is crying a bit

A tear is painted on his face

What would he say, if he could speak?

That man is smoking in a hiding place.

The shy one behind a hat then hides

Glancing at the weird and magic spells.

Then a game is starting on that train:

Which one of them will endure over time?

(F.E.)

 

(traduzione)

Sul treno per sopravvivere

Ognuno di loro riesce a raggiungere il tuo sguardo

Il più giovane ha capelli stravaganti

E dice, non è colpa mia

Se mi hanno colpito i fulmini.

Quello di mezzo si sta guastando il cervello

Nessun stupore se diventerà pazzo.

E quello mascherato sta piangendo

Una lacrima è dipinta sul suo viso

Se potesse parlare, che direbbe?

Un altro sta fumando in un luogo nascosto.

E quello timido si nasconde dietro il cappello

Sbirciando il tipo strano e le sue magie.

Ed ecco che sul treno inizia una partita:

chi tra di loro resisterà al tempo?

(F.E.)

 

Disegno di: Daniela Durisotto 

 

 

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Blue Ray Woman *La donna del Raggio Blu

blue ray woman

 

Tutte le donne che sono stata,
Io voglio benedire 
E tutti gli uomini che sono stata
Io voglio benedire 
Ma soprattutto ho amato
Quando entrambi sono stata
E ho cullato il mio corpo
Come un piccolo scrigno.
Tu cerchi di creare
L’opera d’arte di te stesso

Ma l’opera d’arte sei tu stesso.

Se chino il capo non è sottomissione

bensì rispetto di quell’amore

che dentro me appartiene.

(F.E.)

*Blue Ray Woman*

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Il suono (Al aal il)

Il libro dei Saar

In principio era il suono. Non esistevano ancora le parola ma nelle nostre anime vibravano le tre sillabe dell’Origine: al – aal – il

Noi ci riuniamo in circolo nel luogo sacro. Al centro del cerchio è sistemata una pietra sacra, un Omphalos. Essa si erge misteriosa, unendo maschile e femminile e noi siamo tutti intorno aspettando che parli o che diventi luce.
Noi siamo stelle, stelle che danzano intorno all’Omphalos. Esso si illumina e parla, è un sole, è il Sole Centrale e noi siamo al centro del Mondo.
Questo è un rituale che ripetiamo spesso, ci riuniamo intorno all’Omphalos ed esso si illumina ed esso pronuncia le sillabe da dove nasce l’universo e la materia.
Noi forniamo due stelle. La prima stella è femminile, ha quattro punte come quattro elementi. Noi vediamo il fuoco rosso e arancione quando la stella femminile si irraggia nell’Omphalos.
La seconda stella è…

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Crash that door * Sfonda quella porta

 

waiting place 2

 

Will you crash that door for me

Will you cover my arms

With bandage and stripes

To hide my own strifes?

And then I didn’t know the truth

Before I met you.

Once I had the right to fight

Now it’s only a take or bite,

It’s even hard to die.

Will you help me to cry?

Brother and friend,

You simply take my hand.

***

(traduzione)

Butterai giù quella porta per me?

Ricoprirai le mie braccia

Di bende e strisce

Per nascondere le mie lotte?

E io non sapevo la verità, prima di incontrarti.

Una volta avevo diritto di lottare

Adesso è solo una stretta o un morso,

è persino difficile morire.

Mi aiuterai a piangere?

Amico e fratello, prendi soltanto la mia mano.

(F.E.)

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StarChild

child stars

 

Non sarà facile, anima mia
Tu entri in quella porta
Di cui tutti hanno paura
Tu crei stelle filanti
Mentre altri lanciano coriandoli
Tu parli col tuo cuore
Quando loro fanno rumore.

(F.E.)

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The Impatient One *L’impaziente

 

Snake Bite

I am the patient one

And never go too far

I’ll wait till tomorrow dawn

Everything to be done

You see me in the crowd

Looking all around.

 

I am the impatient one

Tomorrow is yet too far

Can’t wait until it’s done

I’m looking at you now

In silent wait I stay

With impatient eyes

It’s like a snake’s bite.

***

Io sono quello paziente

Non vado mai oltre

Attendo fino all’alba

Che le cose siano fatte

Mi vedi tra la gente

Osservo tutto e tutti.

 

Io sono quello impaziente

E domani è già oltre

Non attendo che sia fatto

Ti guardo e non dico niente

Con sguardo impaziente

È come il morso di un serpente.

(F.E.)

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Naked as I am *Nudo come sono

NYC

 

I come to you naked as I am
With nothing in my hands
With love and fear I ask another chance

I come to you naked as I was
In birth and death
Free and wild with no remorse

I come to you naked as will be
A little child
That only you has seen.
***

(traduzione)


Io vengo a te nudo come sono
Niente nelle mani
Con amore e timore chiedo un’altra chance

Io vengo a te nudo come ero
Nella nascita e nella morte
Libero e selvaggio senza rimorso

Io vengo a te nudo come sarò
Come bimbo
Che non ha visto altri che te.

(F.E.)

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I Racconti di Tara * I Fondatori (Tara incontra Aleph)

 

camp fire

 

La vallata era rischiarata dalla luna quasi piena e dai fuochi.

Intorno al fuoco principale sedevano le quattro sciamane, in cerchio, indossando vesti di colori diversi. Il fuoco era rosso, poi diventava bianco poi blu. Tara iniziava il rituale e sulla sua fronte compariva uno stemma dorato e argentato di forma sferica, e la sua energia fluiva nel suo corpo come onda di Acqua.

Allora Tara si voltava verso Anya, la cara sorella, alla sua destra, e appoggiava la fronte contro la sua, premendo leggermente. Anche sulla fronte di Anya compariva lo stesso simbolo ed esso fluiva nel suo corpo come soffio di Aria. Allora Anya si avvicinava a Delah, alla sua destra, e compiva il medesimo gesto. E quando appoggiava la fronte sulla fronte di Delah, il simbolo passava alla sciamana e attraversava il suo corpo con scintille di Fuoco.

E infine Delah si volgeva verso Orya, e compiva il medesimo gesto. Così il simbolo passava sulla fronte di Orya e attraversava il suo corpo con calore di Terra.

E si rivolgevano di nuovo verso il fuoco, ognuna con il simbolo brillante sulla fronte, e anche gli occhi e i capelli parevano inondati di energia dorata e argentata. E mentre pronunciavano suoni, la fiamma del fuoco ora blu diventava sempre più alta iniziando a connettersi con la Galassia. E stelle e pianeti apparvero sopra le loro teste.

Nella fiamma al suo massimo splendore ora appariva la figura di Aleph, che si mise a sedere al centro del cerchio di sciamane, suscitando in loro commozione per gli antichi ricordi. E poi sorrise e i suoi occhi divennero di un blu acceso.

Le altre sciamane si fusero nella fiamma e rimase soltanto Tara di fronte ad Aleph. Poiché Tara conteneva le energie delle altre sciamane e Aleph conteneva l’energia degli altri sciamani. Egli parlava con suoni primordiali ma lei poteva capirlo. Ed Aleph diceva:

“Il rettile blu è il rettile illuminato. Ovvero egli raccoglie in sé i rettili illuminati. La luminescenza del suo blu si irradia sulla valle. I seguaci del rettile blu non sanno chi egli sia. Si sentono chiamati dalla sua energia, come un mago o incantatore che sa comandare i serpenti. Si riuniscono in grandi folle per udire i suoi suoni melodiosi, che li portano in connessione con la Galassia – pur non essendone consapevoli. Il rettile blu porterà questo messaggio in molti tempi. Avrà sempre bisogno del nostro aiuto per questo difficile compito.”

Così poco lontano da Aleph, alle sue spalle, Tara poté vedere ergersi il rettile blu, in forma di grande serpente dalla pelle luminescente. E tutto intorno, alberi e fiori, si coloravano di quel blu. Vide le folle di seguaci inginocchiarsi di fronte a lui e ascoltare i suoni che uscivano vibranti senza che lui aprisse bocca. Ma egli non voleva adorazione, bensì comprensione. Così come era comparso svanì.

E Aleph diceva:

“Per gli umani sarà sempre difficile comprendere elevati messaggi senza farsi trascinare dall’adulazione. E l’adulazione spesso porta a distruggere l’oggetto della stessa. Essi creeranno sempre degli idoli che poi potrebbero non riconoscere. È un ciclo che ripetono. Il nostro aiuto serve a questo. A portare in loro comprensione.”

Così Aleph baciò la fronte di Tara per congedarsi. E Tara pose le sue mani al petto in forma di rispetto.

Gli altri fuochi lentamente si spensero. E quando più nessuno fu nella valle, solo Orios si avvicinò a Tara per far sì che il fuoco principale non si spegnesse.

 

***

(Testo di Francesca Enrew Erriu)

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Painted Angel *Angelo dipinto*

 

angel wings

 

I’ve painted an Angel

In colors of blue hues

In order to see your own soul

I’ve got nothing to give you

Except wings to go through

I’ve got nothing to blame for

Except the time I wasted

Without love.

***

(traduzione)

Ho dipinto un angelo

In tinte di blu

Soltanto per vedere la tua anima

Non ho niente da darti

Se non ali da consumare

Non ho niente da biasimare

Se non il tempo che ho perso

Senza amare.

(F.E.)

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