*Farfalle mutanti* estratto *Autunno

“Dei nostri ricordi fanno parte il cielo di settembre e l’azzurro cristallino, le onde di sabbia e il vento del mare, gli alberi d’autunno e le farfalle cadenti. Parole non dette e pensieri sospesi. Il tuo sguardo buttato lì, a significare nulla. La piega delle tue labbra mentre dicevi addio.”

Quando ero ragazzina, in certi periodi dell’anno venivano a morire sul mio balcone tantissime farfalle. Io le accudivo in un finto “ospedale” finché non morivano… mi sono sempre chiesta se questa cosa sarà mai capitata a qualcun altro.

*Dai racconti: Farfalle mutanti*

*Benvenuto autunno*

Pubblicato in Cinema Musica e Libri | Lascia un commento

**Dalla Stella alla Terra** From Star to Earth*

star couple

 

Dalla Stella alla Terra

(from Star to Earth we are missing parts)

 

Rivedendo me in morbida luce

Ti scordavi di te e non avevi pace

Tu che invece anelavi

A tutto ciò che è sacro e non celebrato

E senza veli danzavi

per il sommo suo capo.

 

Ti chinavi al cospetto del tuo dio

Senza sapere che ero soltanto io

Quello a cui credevi

e che veneravi.

 

Così noi siamo i viaggiatori

Dalla Stella alla Terra e poi ritorno

Nella nostra sintonia di cuori

Che sentiremo battere ogni giorno.

(F.E.)

 

*From Star to Earth*

Seeing me again in the soft light

You forgot yourself

And peace could not find.

And you simply craved

All that’s sacred and not displayed

You danced with no veils

For the highest of heads.

 

You bowed in front of your god

But didn’t know that I was

The one you believed in

And that you much esteemed.

 

Then we are the travellers

From Star to Earth and return

In the syntony of our hearts

And each day we’ll hear them

Beat and start.

(F.E.)

 

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Bussarono (27.01)

Bussarono
E non aprirono
Bussarono
E non sentirono
Colpirono
Così capirono
E i cuori
Si fermarono.

f.e.

(Il portiere di notte)

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | 1 commento

*Io sono Goldrake*di Carlo Bramanti – Recensione

IO SONO GOLDRAKE

Attraverso le asperità fino alle stelle

di Carlo Bramanti

(Lupi Editore)

Tra le tante pubblicazioni di autori “emergenti” offerte ai lettori ormai ovunque (soprattutto nelle librerie virtuali), attratta dal titolo e dalla tematica (scrivendo spesso anche io di età adolescenziale e di ragazzi accompagnati da un disagio) ho letto “Io sono Goldrake” di Carlo Bramanti e sono rimasta molto colpita. Prima di tutto per la scrittura, scorrevole sì e apparentemente semplice ma tagliente e profonda. La semplice vicenda di Jimmy, un ragazzino introverso che “tende a sognare troppo e a scappare dalle proprie responsabilità”, sottende infatti altri mondi e realtà che vengono a galla man mano dal suo diario.

Jimmy è cresciuto nel mito di Goldrake (il robot del titolo), tanto da provare a costruirsi da solo modellini ispirati appunto a quel personaggio e alle eroiche gesta di Actarus. E proprio questi modellini saranno protagonisti di una lotta reale che il ragazzo dovrà affrontare, non solo contro dei nemici esterni ma anche contro i nemici interiori; in una sorta di “distorsione cognitiva”, Jimmy si rifugia nei suoi sogni per fuggire a una realtà troppo dura per lui. Si tratta in definitiva di una continua lotta tra luce e oscurità, abilmente tratteggiata dall’autore.

Ho trovato molto belle le parole del padre in proposito:

“L’uomo deve liberarsi da ogni schema inculcatogli nel corso degli anni, deve farlo fino a sentire l’innesco dell’anima, i confini che divengono pian piano più labili. Deve far sì che la paura scemi e il tetto dei pensieri torni alla neve, al miracolo di percepire la caduta di ogni singolo fiocco, la foglia ingiallita che vola lontano dall’albero nel quale ha vissuto. Odiare qualcuno e persino il mondo intero serve solo a complicarsi la vita.”

Insomma un inno alla vita e alla bellezza. Un romanzo che coglie l’occasione per riflettere sulla società odierna, sulla guerra, per chiedersi “dov’è l’umanità”?

Riflessioni che portano al messaggio conclusivo, “Per aspera ad astra”, come recita il sottotitolo e come richiamato dalle parole di Jimmy:

Continuare a piangere non serve a nulla. Devo cercare le mie radici, attingere a piene mani a ciò che rimane del mio spirito, esplorare con le forze rimaste il mistero di spazio e anima, non per giungere a una conclusione ma per sapere che una parte di me può correre persino più veloce della luce; devo trovare nel buio profondo qualche parvenza di stella cui posso ancora aggrapparmi…”

Se siete amanti dei cartoni animati di quegli anni come me, non potrete non apprezzare gli intermezzi di Actarus e Venusia, intelligente escamotage narrativo. Non potrete non provare empatia per Jimmy e una forte e struggente nostalgia. Molto consigliato.

f.e.

Pubblicato in Cinema Musica e Libri | Lascia un commento

Salomè

Iokanaan, sei stato l’unico uomo ch’io abbia amato. Tutti gli altri uomini mi nauseano. Ma tu, tu eri bello.

Il tuo corpo era una colonna d’avorio su un piedistallo d’argento. Era un giardino pieno di colombe e di gigli d’argento. Era una torre d’argento ornata di scudi d’avorio. Non c’era nulla al mondo bianco come il tuo corpo.

Non c’era nulla al mondo nero come i tuoi capelli. Nel mondo intero nulla era rosso come la tua bocca. La tua voce era un incensiere che spandeva strani profumi, e quando io ti guardavo udivo una musica strana!

*Salomè* Oscar Wilde (cit. in Come il giorno e la notte)

Pubblicato in Cinema Musica e Libri | Lascia un commento

Porfiria

*L’amante di Porfiria* R.Browning

Son certo la fissai negli occhi
felici e orgogliosi, alla fine compresi
Porfiria mi venerava; lo stupore
gonfiò il mio cuore, e ancora cresceva
mentre riflettevo su come agire.
in quell’istante lei era mia, mia, e bella
perfettamente pura e buona: capii
che cosa fare, e presi tutti i suoi capelli
in una lunga bionda treccia l’avvolsi
tre volte attorno alla sua esile gola,
e la strangolai. Non sentì alcun dolore.
Quasi son certo che non avvertì alcun dolore.
Come il fiore richiuso che trattiene l’ape,
cautamente aprii le sue ciglia: ancora
ridevano gli occhi senza una macchia.
E poi slegai la treccia
dal suo collo; la sua guancia ancora una volta
arrossiva brillante al mio ardente bacio:
Sollevai la sua testa come prima,
solo, che stavolta la mia spalla sopportava
il suo capo, pendente su di essa immobile:
la sorridente rosea testolina,
così felice d’avere il suo più grande piacere,
che tutto ciò che disprezzava fuggì presto,
ed io, il suo amore, invece avevo fatto mio!
L’amore di Porfiria: lei non immaginava come
il desiderio del suo caro si sarebbe sentito.
E così sediamo insieme adesso,
e per tutta la notte non ci siamo mossi,
e tuttavia Dio non ha detto una parola!

*Porphyria’s lover* R.Browning

pic. by Ellen

Pubblicato in Cinema Musica e Libri | Lascia un commento

L’alfabeto delle Stelle * David Bowie *Black Star*

In ricordo di David Bowie *10.01.2016

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Almanacco Poetico Contemporaneo *n.1

Comincia bene il 2023 con il n.1 di: Almanacco poetico contemporaneo🌟

Che contiene le mie poesie:

Io non caddi

Essere senza tempo

Rumore

***

A cura di Luluchefastorie e Tinta

Disponibile qui:

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Senza volermi male

Senza volermi male

Mi allungheresti il sale?

Senza fare il faceto 

Mi daresti l’aceto?

Se qualcosa mi piace

Me lo faresti alla brace?

Se ti accontenti dei resti,

Quante frittate faresti.

Ma se non sei mai contento

Lo stupore mi coglie

E il formaggio si scioglie. 

f.e.

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Out-of-the-blue

Ci sarò io

Ci sarai tu

Potremo dirci soltanto

“Bonjour”

Fino a lasciarci

Pour toujours

Ci sarò io

Ci sarai tu

– Out of the blue –

f.e.

(Facebook: Come il giorno e la notte)

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Antas *3.01.2023*

Il tempo scorre e noi torniamo

Lo spazio è fermo ma si muove

Nella luce della Valle

Vi ritroviamo.

f.e.

(Antas – Sardegna)

#Antas#sarduspater

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

*Reviviscentia*la vita oltre la morte – Recensione

Recensione per REVIVISCENTIA

di Roberto Sorarù

Delos Digital

****

La mia passione per l’horror e per i redivivi (avendo anche dedicato uno studio ai vampiri) mi ha fatto apprezzare la storia di questo lungo racconto, incentrata sulla vita oltre la morte e non solo. Nella notte di Halloween, considerata la notte in cui il velo tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottiglia, accadono avvenimenti che coinvolgono il protagonista Ben, prima da bambino poi da adulto. L’anziano signor Flanagan, vicino di casa, lo aiuterà da piccolo a liberarsi dai bulli, e in cambio chiederà il suo aiuto 20 anni dopo. Ma per il rituale che lo aiuterà a compiere dovrà pagare un caro prezzo. Quanto siamo disposti a fare per amore? Possiamo sfidare la natura e creare un mostro (come un novello Dr Frankenstein)?

“Ogni azione ha una conseguenza”, dice l’autore.

Citando il signor Flanagan:

“È normale. Ognuno di noi ha dei fantasmi che lo perseguitano. Ma se a lungo andare ti lascerai sopraffare da loro, finirai per diventarne uno tu stesso. Quelle parole avevano tutta l’aria di un’ammissione, come se il signor Flanagan stesse cercando di mettermi in guardia dal compiere i suoi stessi errori.”

L’autore riesce a incuterci paura ed emozionare, con un incipit in prima persona molto efficace – e ci ricorda molto il maestro King in questa tematica. Notevole lo stile (non è facile scrivere horror), i rimandi ai grandi autori, le citazioni letterarie (Whitman) e cinematografiche che da cinefila ho molto apprezzato (in primis Arancia Meccanica).

In definitiva un racconto molto ben riuscito che vi farà ricordare quelle notti passate a leggere Edgar Allan Poe prima di dormire.

f.e.

Pubblicato in Cinema Musica e Libri | Lascia un commento