**Dalla Stella alla Terra** From Star to Earth*

star couple

 

Dalla Stella alla Terra

(from Star to Earth we are missing parts)

 

Rivedendo me in morbida luce

Ti scordavi di te e non avevi pace

Tu che invece anelavi

A tutto ciò che è sacro e non celebrato

E senza veli danzavi

per il sommo suo capo.

 

Ti chinavi al cospetto del tuo dio

Senza sapere che ero soltanto io

Quello a cui credevi

e che veneravi.

 

Così noi siamo i viaggiatori

Dalla Stella alla Terra e poi ritorno

Nella nostra sintonia di cuori

Che sentiremo battere ogni giorno.

(F.E.)

 

*From Star to Earth*

Seeing me again in the soft light

You forgot yourself

And peace could not find.

And you simply craved

All that’s sacred and not displayed

You danced with no veils

For the highest of heads.

 

You bowed in front of your god

But didn’t know that I was

The one you believed in

And that you much esteemed.

 

Then we are the travellers

From Star to Earth and return

In the syntony of our hearts

And each day we’ll hear them

Beat and start.

(F.E.)

 

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

The same Soul

autumn skye - soul

 

Can you tell me the truth?
Can you see me through?
What’s your main thought?

I believe you’re not
The same being I’ve known
The same soul I owned
And I loved before.

 

W/S

White Star Arts

*Art by Autumn Skye Art

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Repetition

autumn skye - sea

 

Quel punto che ti duole
Nella tua stanza incolore
Quel sole che ti acceca
Nella tua luce fioca
Quel suono che ti assorda
La tua memoria scorda

Quell’acqua che ti chiama

Quando sei debole e fiacca
Ogni vita si ripete,
Nel mare e nella quiete.

W/S

White Star Arts

*Autumn Skye Art

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Heathcliff

heathcliff

 

Che la tua mano sia per me un dono

– non lo nego, non lo nego

Che la tua bocca sia per me una grotta

– non lo dico, non lo dico

Che il tuo cuore sia per me calore

– che io brucio, che io brucio

Che tutto il resto sia per me Universo –

W/S

White Star Arts

 

*Heathcliff (Wuthering Heights)

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Dorian

FB_IMG_1571402306316.jpg

 

Aware of your own beauty

Which takes without pity

Pretending – in a sore ending

To be seen and attended –

When entering the room

You’re the only light

In the blue.

 

W/S

White Star Arts

*Dorian Gray (DeviantArt)

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Siamo pezzi

FB_IMG_1571402294611

 

E allora siamo a pezzi
E non importa
Siamo pazzi
E senza scorta

Siamo allegri – fino a ieri
Ci portiamo dietro i vetri
Degli specchi interi e rotti

Siamo pazzi
Siamo pezzi.

W/S

*Art by Simon Berger

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Star-ver

Something to be proven

In the music to unravel

Nowhere to travel

– Do you mind I’m a starver?

Craving and pleading

Be the one to start with.

W/S

White Star Arts

 

naoto hattori 2

*Art by Naoto Hattori
Cosmic Consciousness

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

L’Essere

stars in her eyes

 

È dentro te

Dentro te si immola

L’essere che sei senza paura

L’essere che ora riconosci

E dentro te

Lo abbracci.

 

W/S

White Star Arts

*Stars in her eyes

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Penelope

Sì che ti aspetterò

Sì che ne avrò pazienza

Tanto potrei morire

Dovessi stare senza.

 

W/S

White Star Arts

 

FB_IMG_1571257144099.jpg

*ph. Silvana Mangano as Penelope (1954)

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento

Come il giorno e la notte **Romanzo in progress*38

Come il giorno e la notte – parte 38 –

Il crollo

(Trama e personaggi – episodi precedenti:
https://dallastellaallaterra.com/come-il-giorno-e-la-notte/ )

 

Vin black

 

Vide Taco da lontano. Gironzolava con una ragazzina che aveva conosciuto qualche giorno prima, e da allora se ne stava un po’ per conto suo. Si avvicinò un poco e gli disse che gli altri dovevano essere andati a ballare. Vin proseguì a camminare, senza domandare altro, e senza badare all’amico che gli chiedeva “Tutto ok, Vin?”. Forse si vedeva che aveva pianto, immaginò.

Poi avvenne tutto molto in fretta, tanto che in seguito non si sarebbe ricordato né come né dove. Come quando si perde la cognizione del tempo per un po’ – gli era già capitato. E certe volte non bastava quel trucchetto – ripetere a mente il teorema di Pitagora. No, perché a volte ci riusciva una prima volta, ma se provava la seconda non si ricordava più.

Insomma era arrivato con passo molto veloce al locale, la musica rimbombava ovunque già prima di arrivare, sui muri, sui lampioni, quel battito già lo infastidiva. C’era la fila fuori, sulla bocca di tutti correva il nome di una band, avevano i volti truccati in maniera molto simile. Ridevano, bevevano, urlavano.

A fatica era riuscito a entrare, confondendosi tra i volti conosciuti e sconosciuti – “ciao Fausto” “ciao” – niente scambi, niente di che, il suo sguardo troppo occupato a cercare. Nella confusione l’aveva intravisto, con qualcuna di quelle ragazzine che già conosceva di vista, gli era sembrato ubriaco e non si era avvicinato. Si era messo a bere anche lui, e quando tutti avevano iniziato a ballare l’aveva perso di vista. Aveva continuato a bere – così, in automatico, sapendo che gli poteva far male. Gli era venuta una voglia terribile di vomitare e aveva cercato i bagni. In quel momento gli erano sembrati il posto più lontano del mondo.

Non aveva bevuto molto ma per lui era stato sufficiente a confondergli le idee e annebbiargli un pochino la vista, tanto da aprire senza pensarci la porta del bagno delle ragazze. Per sua fortuna non c’erano molte persone, e non era stato notato più di tanto. Da una delle porte in fondo si sentivano delle risate. Si era chinato solo un poco, tentando di lavarsi la faccia al lavandino. E nello specchio li aveva visti. Le due ragazzine insieme a Tom. Lui era dentro il gabinetto, per nascondersi alla vista di altre ragazze che avrebbero potuto lamentarsi della presenza di un ragazzo lì dentro. Ma la porta era socchiusa e Vin aveva visto il suo braccio, con la manica della camicia sollevata. Erano la sua voce e la sua risata, ne era certo, nonostante la poca lucidità del momento. Aveva visto il laccio emostatico legato al braccio e la siringa in mano, quasi pronta all’uso. A quel punto gli era mancato il fiato e quasi si era dovuto aggrappare al lavandino. La ragazzina che stava aiutando Tom era talmente ubriaca che rideva, come se ci fosse da ridere. A un tratto si era voltata, e aveva visto Vin. I loro sguardi si erano quasi incrociati nello specchio, e finalmente lui aveva trovato la forza di girarsi e andare via.

Mai la strada gli era sembrata così lunga. Voleva tornare al Casolare il prima possibile, niente in quel momento avrebbe fermato la sua idea disperata. Vedeva talmente offuscato da pensare di avere gli occhi pieni di lacrime, ma in realtà non stava piangendo. Nemmeno ci riusciva, la rabbia glielo impediva. La delusione era tale da accecarlo, si convinse anzi che sarebbe diventato cieco da un momento all’altro. “Non gliene importa niente” si ripeteva. Lo sapeva già, che non gliene importava niente di lui. E probabilmente di nessun altro. Ma la cosa triste, era che non gliene importasse niente della vita. Allora neanche a me – si diceva – neanche a me importa niente della vita. Come per ripicca, una vendetta che voleva compiere a sua insaputa.

***

(testo di proprietà dell’autrice Francesca Enrew Erriu)

Ritratti gentilmente realizzati da Agnese Perra.

Pubblicato in Romanzo | Contrassegnato | Lascia un commento

Up-to-you

When going – returning

 

The trees – are screaming

 

The night – will come

 

When you – are leaving

 

It’s up – to you

 

You see me – falling.

 

W/S

White Star Arts

 

*Art by Tara Turnercolor tree turner

Pubblicato in Stories * Poesie e Canzoni | Contrassegnato | Lascia un commento