Stories

Ho la mania delle storie. Storie raccontate, vissute, inventate, o anche solo sognate.

Sono cresciuta con le storie. Ho iniziato scrivendo con una macchina da scrivere arancione per il primo concorso letterario, e quel ticchettio mi ha accompagnato per tanti anni.

Ma storie ne avevo già scritte tante, la prima a otto anni, quando inventai il racconto di un bambino che per salvare l’amichetta malata (propendevo già per il tragico), faceva un lungo viaggio fino in Egitto dove avrebbe dovuto prendere un’erba guaritrice con il permesso del coccodrillo del Nilo. Si intitolava “Il coccodrillo di Charlie”.

Poi fu la volta di storie western e persino di fantascienza, con l’apparizione di replicanti prima ancora che li vedessi al cinema. A scuola non mi sentivo particolarmente incoraggiata però, perchè nei temi non andavo tanto bene, ero troppo fantasiosa…strano!

Per fortuna mia madre invece mi incoraggiava continuamente a scrivere, anzi ancora attende che pubblichi il mio primo romanzo…

Nel frattempo un po’ di storie sono passate nella mia testa e sulla carta, e così anche qualche premio letterario che mi ha spronata ad andare avanti:

  • primo premio al concorso letterario nazionale bandito dal quotidiano “La Repubblica” e dal Premio Grinzane Cavour di Torino con pubblicazione dell’elaborato in una raccolta edita da Einaudi;
  • secondo premio al concorso di critica teatrale bandito dall’associazione culturale Alidos di Quartu S.Elena (CA);
  • menzione speciale al concorso per soggetti cinematografici Script@ bandito dal V-Art – Festival internazionale immagini d’autore – di Cagliari;
  • pubblicazione del racconto “Stella Stellina” nella collana Subway-Letteratura edita dall’associazione E-20 di Milano (http://subway-letteratura.org/jukebox2007.html)
  • pubblicazione dello studio “Bevi da me e vivrai per sempre – Viaggio dal Nosferatu espressionista al vampiro ultramoderno” nella collana Cinema Studies edita da Cinetecnica;
  • pubblicazione dell’articolo “Il contagio del vampiro” sulla rivista ondine di studi interculturali Trickster (http://www.trickster.lettere.unipd.it/numero/rubriche/ricerca/ricerca.html)

Al mio studio sui vampiri dedicherò alcune pagine a parte.

Per i curiosi, trovate qui un estratto della tesi di laurea su Dracula di Bram Stoker

https://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=13271

Concludo con le parole della preziosa Virginia Woolf:

Se il mio cervello, distratto da un’ansia o da altra causa, deve distogliersi dalla carta bianca, è come un bimbo sperduto, che gira per casa e siede a piangere sull’ultimo gradino.