Dalla pagina del PROGETTO INTERSTELLAR
(Interstellar – L’era del cinghiale bianco)
«Anthymos insieme a Beatrix parla a nome di tutte le civiltà stellari che partecipano al Progetto Interstellar. Ci ringrazia per il profondo lavoro che stiamo facendo e per la nostra disponibilità e la nostra dedizione pur nelle fatiche delle rispettive quotidianità e annuncia una rinascita, una nuova alba dell’unione fra le civiltà stellari della nostra galassia e anche intergalattiche. Come sapete non siete i soli né in Sardegna, né in Italia, né tantomeno nel mondo che stanno lavorando per questa riconnessione, ma ognuno lavora a un progetto specifico e il vostro come sapete è collegato in particolare alla riemersione, alla rinascita e al rinnovamento dell’Antica Civiltà Sarda di Luce.
Quindi la vostra opera è grandemente apprezzata e in questo anno da poco incominciato si allargheranno sia i vostri orizzonti personali che la portata del Progetto Interstellar, benché pur sempre con una diffusione da persona a persona, quindi attraverso piccoli eventi che possono essere i seminari o le presentazioni dei libri o le visite nei luoghi sacri dell’antica civiltà o altre idee che vi verranno. Tenete conto che ogni attività che fate, ogni lavoro che fate, anche quello fatto solo da voi tre come quello di oggi, è come un sasso lanciato in uno stagno i cui cerchi si allargano nell’acqua a dismisura, andando a toccare quindi anche persone, energie e situazioni non in diretto contatto col vostro lavoro. Vorremmo che aveste sempre chiaro questo orizzonte potenzialmente illimitato del vostro impegno. E anche a livello individuale, mano a mano che la vostra luce si intensifica e le vostre frequenze si elevano, l’influenza benefica che potete avere e che avrete sulle persone vicine a voi e sugli ambienti che frequentate anche sporadicamente o casualmente saranno sempre maggiori e gradualmente sempre più visibili al vostro occhio esterno e al vostro occhio interiore, così che possiate essere sempre più confermati e rafforzati nel compito che state portando avanti. Questo è il messaggio che volevamo darvi oggi.»
(21 gennaio 2025)
Nelle foto: il nuraghe Piscu (Suelli)


