La voce di Beatrix*Messaggi da Sirio*Interstellar 17.3.18

 

La voce di Beatrix

Messaggi da Sirio su:

Maschile e Femminile

L’Unione

Il progetto nel mondo

I doni di Sirio

Le paure

mother earth

 

Carissimi e carissime presenti, parla Beatrix in questo momento, volendo specificare che quando diversi aspetti giungono a voi da diversi pianeti o stelle o altre forme multidimensionali, esse sono sempre parte di un’unica entità. Ovvero in questo momento, Beatrix, il comandante dell’astronave di Sirio e il rappresentante del Consiglio dei Saggi sono sì tre diverse voci ma di una stessa entità. E così voi presenti ora vi dovete sentire come parti di una stessa entità, ognuno con i suoi aspetti individuali preziosi che però sa di appartenere a un’unica essenza che può essere appunto quella di Sirio nel nostro caso o di altri stellari o addirittura appunto di più stelle e più pianeti. Questo perché una cosa che ho sempre sottolineato e che ho voluto far scrivere a Francesca nel corso del nostro rapporto di comunicazione, è che non esiste divisione, non esiste un maschile e un femminile come voi lo intendete oggi sulla Terra, che ha preso la distorsione della differenza che non unisce.

In quanto essenza femminile Beatrix voglio dire che questo vi porta a non riuscire ad equilibrare le vostre energie e a non riuscire appunto a lavorare in maniera corretta sulla griglia universale che richiede grande equilibrio e soprattutto amore, cioè nell’accettare ciò che è diverso, ciò che voi percepite come diverso, perché ricordate  che ogni creatura è maschile e femminile in sé allo stesso tempo. E non solo questo, ovviamente questa è la divisione per voi più chiara ma esistono altre tipologie che vi saranno più chiare solo quando raggiungerete un altro livello di coscienza. Questo è per farvi capire quanto è importante percepirvi nell’unione. Ma noi non usiamo terminologie ora abusate come “tutto”, “Uno” e così via, perché crediamo che siano diventate prive di significato, utilizzate solo per dare senso a qualcosa che non capite.

Quello che invece vi invitiamo a fare è capire ognuno dentro voi stessi e voi stesse come raggiungere questo equilibrio, lavorando sull’apertura del cuore e lavorando appunto sull’accogliere in voi ciò che definite maschile e ciò che definite femminile ma andando oltre qualsiasi definizione. Sappiamo che nella vostra dimensione questo non è semplice, vi chiediamo questo sforzo perché per noi è uno step fondamentale nel proseguire il lavoro che state già compiendo molto bene sul vostro pianeta, ma dall’alto della nostra astronave noi vi possiamo dire che questa è la maggior ferita che notiamo in questo momento e che non vi consente di andare oltre. E innalzare quindi ancor di più le vostre vibrazioni come esseri universali, unici e amorevoli.

Peraltro vi vogliamo dire che ognuno di voi qui dentro sta compiendo il suo compito – seppur nel suo piccolo – in maniera egregia. Non è un caso che siate qui, e questo lo sapete. Questo è stato progettato come un raduno di tutti gli Starseed che in questo momento sono pronti a percepire questo messaggio, questi messaggi che vi stiamo dando oggi. Per cui ritenete preziosa la vostra partecipazione oggi perché significa semplicemente un inizio. È un inizio di un percorso che ognuno di voi compirà singolarmente sino a quando capirà cosa è venuto a fare. Non esistono mission, compiti come vi viene detto “tu sei qui per guarire, tu sei qui per confortare, consolare”… Sì, è vero, siamo qui tutti per questo. Ognuno invece deve trovare la sua più intima peculiarità, e questo, ve lo assicuro, non ve lo può dire qualcun altro. Siete pronti a comprendere i nostri messaggi e questo che vi stiamo dicendo ora. Ma vogliamo anche farvi percepire la nostra vicinanza e farvi un dono oggi.

Ognuno di voi è appoggiato a un prezioso Menhir della vostra bellissima terra, che noi amiamo in maniera particolare, c’è un legame fortissimo tra noi e la Sardegna, tra noi e altre isole, e altri luoghi del mondo. La connessione più forte è tra voi e l’Irlanda, in questo momento e in questo preciso istante perché in quel paese si sta svolgendo un evento simile a questo. Questo non l’avevamo detto nemmeno alle persone che stanno parlando oggi, ma lo stiamo dicendo a voi.

Ora da ogni Menhir esce una Vestale. Ogni vestale custodisce un menhir, sono delle vestali con degli abiti di colore  bianco e blu. Sono le vestali sciamaniche collegate però a Sirio. Sono le donne stellari che portano anche la conoscenza e la completezza che abbiamo detto prima, del maschile e del femminile ed è quello che vi vogliamo regalare. In primo luogo infatti, esse vi porgono una sfera di colore blu e argento. E aprite la vostra mano sinistra per poter accettare questo dono di questa piccola sfera e la sentite sul palmo della sfera, sempre più pesante, più calda, e inizia anche a roteare di fronte ai vostri occhi come per dirvi che tutto è movimento. Non restate fermi, mai.

Questo è un altro limite che applicate sulla vostra dimensione, di non muovervi di vostra spontanea volontà, di stare fermi ad aspettare. Stare fermi è prezioso e va bene perché è sempre importante riposare quando è il momento. Ma quando noi sentiamo le vostre richieste e le vostre – chiamiamole – preghiere, in cui desiderate un cambiamento, ma vediamo che state fermi: come può questo cambiamento arrivare? È difficile poter realizzare una richiesta se noi stessi non andiamo nell’energia di quell’intento. Allora usate questa sfera del movimento, è la sfera che vi darà appunto l’input a muovervi e a capire verso che direzione dovete andare.  Non abbiate paura di sbagliare direzione, perché spesso le domande che ci arrivano sono “qual è la mia direzione, verso dove devo andare? Questo o quello?” E volete sempre una risposta chiara che deve essere per voi quella giusta, invece non è così, bisogna anche rischiare, andare dove sentite, altrimenti l’avanzamento non arriverà.

E adesso fate un respiro profondo, e alle vostre spalle la vestale vi copre con un mantello di colore blu elettrico e vi avvolge in questo mantello. Sentite lungo la vostra schiena  il calore, la morbidezza, la protezione del mantello di Sirio. Questo è un dono che vogliamo fare a tutti voi perché quello di cui avete bisogno è di sentirvi protetti. Lo potete stringere tra le braccia e pensare che siete al sicuro. Non esistono attacchi esterni a chi si sente protetto. Sono solo delle forme mentali, che prendono forma e esistono solo perché le creiamo noi. Lo so è difficile accettare questo concetto, ma la rabbia e la violenza che ci sono ora sulla Terra le accettate quasi in maniera passiva oppure rispondete con la rabbia, perché vi manca questo senso di protezione e tutti invocano la protezione. Ma da chi la invocate? Dai politici, che sono loro l’attacco? O chi non può proteggervi perché non sa proteggere se stesso?

Ecco, questo che vi regaliamo è un mantello simbolico nel senso che vi vogliamo dire che voi siete protetti; siete voi che vi spogliate di questa protezione e vi create le paure, e queste prendono forma realmente nel mondo perché sono diventate una forma pensiero fortissima. Quindi, soprattutto le donne, non abbiate paura: non avete un nemico da combattere, avete solo voi stesse da amare.

Questo ve lo dicono anche le entità di energia maschile, quale il comandante dell’astronave e il rappresentante del Consiglio di Sirio. Egli benedice questo incontro, promettendo che sarà solo il primo di tanti altri, perché è molto bello per noi incontrarvi e sentire che le vostre anime sono venute qui entusiaste di avere finalmente conferme di ciò che sapevano da tempo. Grazie.

 

(Testo canalizzato di proprietà di Francesca E. –  si può condividere con il link del blog)

Il giorno sabato 17.3.18 si è svolta a Cagliari la Conferenza esperienziale Interstellar coordinata da Momi Zanda e con

Francesca E. (Sirio)

Alessandra R. (Pleiadi)

Roberto S. (Saar)

Informazioni su beatrix72

Mi chiamo Francesca Erriu Enrew Sono Master Reiki e Trainer in percorsi olistici In questo blog uso il nome di Beatrix, uno dei miei contatti di esseri senza tempo (di cui parlerò in un articolo). Nata a Cagliari, dopo gli studi si trasferisce a Roma per iniziare il suo percorso di “ricerca interiore”. Qui approda a varie esperienze, frequentando gruppi di pratica Sciamanica e di Neo-paganesimo. Fino all’incontro con il Reiki, che apre le porte al suo futuro come insegnante e formatrice in percorsi olistici. Frequentando i corsi presso l’Università Popolare Olistica Natural-Mente di Roma (diretta dalla Trainer e Master Reiki Lucia Panniglia), acquisisce il titolo di Master Reiki e inizia ad insegnare la disciplina. Tiene inoltre gruppi di meditazione e di serate esperienziali volte alla conoscenza del sé per un percorso di consapevolezza e di guarigione. Nel contempo, inizia il suo percorso con un nuovo tipo di guarigione, il Quantum Healing – o Guarigione Quantica – basato sulle scoperte di studiosi russi (come Grabovoi e Petrov). Dopo il corso suddiviso in tre livelli, arricchita dalle varie esperienze acquisite, diventa Trainer in Quantum Healing. L’interesse dalla Sardegna rispetto questa nuova guarigione è forte, tanto da convincerla – insieme ad altri fattori – a tornare nella sua terra per proseguire il suo percorso di ricerca e insegnamento. Il suo percorso comprende: Master Reiki metodo Usui Trainer in Quantum Healing Percorsi di neo-paganesimo e sciamanesimo Lettura dei Registri Akashici Se vuoi scrivermi fuori dal blog la mia mail è zetazeta72@gmail.com
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3 risposte a La voce di Beatrix*Messaggi da Sirio*Interstellar 17.3.18

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