Canzoni d’Inverno *Recensione*

Consigli di lettura:

CANZONI D’INVERNO di Christian Floris (Ed.Cuec)

Preparatevi a entrare nella vita di Claudio come se fosse un vostro amico, preparatevi a sentire le canzoni che sente lui mentre guida la sua Volskwagen, preparatevi a soffrire e gioire con lui. Perché è questo che riesce a fare Christian Floris, con la sua scrittura coinvolgente, con una semplice narrazione in prima persona al presente che ci fa entrare direttamente nella storia. A partire da un incipit molto azzeccato che grazie al flashforward ti porta a proseguire inesorabilmente.

I capitoli si succedono quasi come stazioni della via crucis, in cui il trentatreenne protagonista vive le sue ansie quotidiane alla ricerca di un lavoro e anche dell’amore. Una vita comunque molto piena e circondata da amici e personaggi importanti: i genitori e il fratello Michele, i compagni della band musicale, le ragazze con cui è stato, il professore giocatore di scacchi. Tutti personaggi che hanno un ruolo significativo nella storia e che portano l’autore a dilungarsi molto (forse a volte troppo, per i meno esperti) nelle descrizioni musicali e nelle partite di scacchi assai dettagliate.

I momenti di leggerezza e riflessione non mancano, nella crisi esistenziale e nei ricordi del protagonista e dei suoi studi, come in questo passaggio che rievoca in ognuno di noi memorie degli esami universitari:

“Mi chiamano dopo un’ora e mezza. Non mi capita quello buono, mi tocca la leccaculo biondina e un po’ stronzetta, faccia da sottosegretario alla cultura, frangetta fuori moda e foulard di seta al collo. Sta seduta dall’altra parte della cattedra perché ha saputo districarsi alla perfezione nella giungla delle raccomandazioni. Difficoltà medio-alta, lo so. Non ho ancora poggiato il libretto sulla cattedra, che già incalza col fuoco di fila delle domande.”

Ogni capitolo è una canzone, tra sentiti omaggi (a Tenco e Vasco Rossi tra gli altri), colloqui di lavoro al limite dell’umiliazione (“Eh, l’inglese è importante”) passando per monologhi interiori che ricordano il Dj di Radiofreccia, fino a passeggiate che ti conducono per mano nella bella città di Cagliari (anche la mia città), il protagonista giunge man mano a quella scelta che ne determinerà il destino. Può un animo puro e tendenzialmente onesto cedere alla tentazione?

Complimenti all’autore, sicuramente da seguire.

F.E.

Informazioni su Ofelia72

Come tutte le anime in viaggio, a un certo punto ho sentito di dover mettere insieme tutto ciò che scrivevo o percepivo da tempo. Così è nato questo blog, dove in particolare trascrivo i messaggi dei miei contatti con le Stelle (Beatrix di Sirio). Questi sono raccolti nella categoria “Esseri senza tempo“. Nelle altre categorie troverete: i miei scritti narrativi – come racconti, poesie e canzoni (“Stories“) articoli sull’arte, musica e consigli su libri o film (“Cinema e libri“) articoli sulle pratiche olistiche del mio lavoro, come il Reiki e i Registri Akashici (“Guarigione/Healing“) In questo blog uso il nome di Ofelia72 (uno dei miei nickname) Se vuoi scrivermi fuori dal blog la mia mail è zetazeta72@gmail.com Ti invito a visitare anche le pagine Facebook: https://www.facebook.com/francescaerriuditucci https://www.facebook.com/profile.php?id=100067082611786 Ofelia72
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