L’album HEROES esce il 14 ottobre 1977 e compie 45 anni **** Happy Birthday!

L’album HEROES esce il 14 ottobre 1977 e compie 45 anni **** Happy Birthday!

Tutto era bianco. Puntini bianchi si muovevano freneticamente intorno a lei,
come non visti; voci bianche sottili parlavano per non essere udite; mani bianche
candide sfioravano senza toccare; occhi bianchi dentro i quali l’iride nera ruotava,
ruotava fino a formare un vortice che inghiottiva a poco a poco tutto il bianco
intorno. Poi tornava in sé.
Erano momenti di totale alienazione. Viveva attimi che nemmeno lei avrebbe
saputo rievocare.
Come definire ciò che accadeva quando a un tratto perdeva il senso della realtà ,
il corpo fluttuava in un’onda infinita, e quando si risvegliava aveva il volto bagnato
di lacrime e il cuore le faceva male?
Certe volte camminava per le strade senza sapere perché. Passava davanti a un
certo negozio, o al market e a una qualche casa conosciuta, ed ecco: doveva
fermarsi e chiedersi perché era là … e rimaneva ferma così non si sa per quanto,
mentre davanti ai suoi occhi la gente entrava e usciva, parlava, gridava, e lei non
sapeva perché. Ogni tanto qualcosa o qualcuno – un nulla indistinto – le veniva in
mente ma non sapeva né cosa né chi fosse.
(Estratto “Farfalle mutanti” – Racconto Duets)


Ringrazio il portale “Soglia Oscura” per lo spazio dedicato a *Il Vampiro e i suoi simboli: viaggio da Dracula di Stoker al vampiro ultramoderno”
Questo grande pezzo (tra i miei preferiti) giustamente omaggiato nel film di Brett Morgen – che in realtà non è un documentario ma è soprattutto un atto d’amore per il geniale artista
Non importa l’ordine cronologico, o “cosa manca cosa non c’è”
Questo film ne risalta l’essenza, appunto riportandola nel caos e frammentarietà di cui lo stesso David Bowie parla…
Grazie Brett Morgen perché questo è un regalo! ![]()
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“Moonage Daydream”
Presentazione del libro “Il vampiro e i suoi simboli” sul sito dell’autrice Elisa Averna che ringrazio per lo spazio e l’accuratezza!

“Dei nostri ricordi fanno parte il cielo di settembre e l’azzurro cristallino, le onde di sabbia e il vento del mare, gli alberi d’autunno e le farfalle cadenti. Parole non dette e pensieri sospesi. Il tuo sguardo buttato lì, a significare nulla. La piega delle tue labbra mentre dicevi addio.”
Quando ero ragazzina, in certi periodi dell’anno venivano a morire sul mio balcone tantissime farfalle. Io le accudivo in un finto “ospedale” finché non morivano… mi sono sempre chiesta se questa cosa sarà mai capitata a qualcun altro.
*Dai racconti: Farfalle mutanti*
*Benvenuto autunno*
ELT writer, presenter, teacher & trainer
Vivo e scrivo sulla splendida isola d'Ischia
Il mio mondo..tra parole e sogni..