I Racconti di Tara* (12) Il saggio di Senor

I Racconti di Tara raccolgono le memorie della giovane Tara, sciamana del popolo Sar’d (antico nome dei sardi). In epoca presumibilmente pre-nuragica, Tara fu tra le prime abitanti di quella terra a partecipare all’incontro tra i Sar’d e gli Stellari, in particolare i fratelli e sorelle di Sir (antico nome di Sirio) e di Haar (antico nome di Arturo).

L’incontro con il compagno stellare Orios, la porta a comprendere il suo compito, nella consapevolezza di poter aiutare i propri simili con le sue capacità di guarigione e non solo. 

Il nome Tara significa Stella.

 

tara 2

 

Diverso tempo trascorse Tara a custodia del Nuur blu (1) e tutti i territori dei dintorni dove si muoveva ormai con grande conoscenza dei luoghi e dei suoi abitanti naturali. Il capretto, che aveva chiamato Kylia, la accompagnava sempre nei suoi spostamenti e anzi alcune volte sembrava indicarle lui stesso dove posizionare le sue pietre per ripulire e ricaricare le grotte e le capanne dove entravano. Man mano che procedeva nel lavoro, i punti dove passavano apparivano come illuminati e brillanti, le rocce riprendevano i loro poteri originari e su di essi Tara vedeva simboli che poi conservava nella sua mente.

Un giorno, scendendo fino a un fiume dove Kylia si era avvicinato a bere, vide alcune donne intente a prendere dell’acqua per portarla al loro villaggio. Si nascose dietro un albero per non farsi vedere, e le sentì parlare di alcune donne che si nascondevano nei boschi e nelle capanne perché erano sciamane e rischiavano di essere perseguitate dal Saar Grigio.

“L’ha detto il saggio di Senor.” Disse una anziana. (2)

“Chi è il saggio di Senor?” chiese la più giovane.

“Il saggio di Senor sa tutto. È in grado di conoscere il tuo passato e il tuo futuro. Non si sa chi sia veramente, ha sempre un turbante che copre metà del suo viso. L’unica ad averlo visto forse è Myara, la vedova che lo ospita nella sua vecchia casa.”

Le donne si spostarono con le loro brocche d’acqua. Kylia tornò da Tara e insieme scesero verso il villaggio. Lei si coprì con il suo velo in modo che si vedessero soltanto gli occhi e cercò la casa di Myara.

Era un po’ fuori dal villaggio, appena prima che iniziasse l’aperta campagna. Un luogo isolato e silenzioso, dove alcuni viandanti si fermavano a ristorarsi e anche poi a meditare – attività che non si poteva svolgere apertamente. Quando Tara e Kylia entrarono nel portico, vi era appunto un piccolo gruppo di uomini e donne in cerchio, con gli occhi chiusi. Un solo uomo aveva gli occhi aperti, e doveva essere colui che conduceva quella meditazione. Aveva una tunica e un velo che copriva la testa e metà viso. Alzò lo sguardo su lei e Kylia, che si erano fermati per non disturbare.

“Andate, per favore.” Disse subito l’uomo. “Proseguiremo dopo.”

Immediatamente tutti si alzarono e andarono dentro il caseggiato di canne. Tara restò stupita, sia dalle parole sia dall’immediata obbedienza a quell’uomo. Le aveva fatto cenno di avvicinarsi, restando seduto con le gambe incrociate e avvicinando di fronte a sé un catino con dell’acqua.

“Sei tu il saggio di Senor?” chiese timidamente Tara.

Si avvicinò, inginocchiandosi di fronte a lui. Vide meglio da vicino le sue mani rugose e gli occhi di anziano, unico punto scoperto dal turbante.

“Cosa vuoi sapere?” le chiese lui.

“Non ricordo quasi nulla…”

Il saggio osservò l’acqua nel catino e iniziò a parlare:

“Hai vissuto una frammentazione del tuo corpo fisico, mentale, emozionale. In punto di morte sei uscita dalla tua coscienza e hai fluttuato in vari luoghi dove ti sei potuta salvare immagazzinando in te le energie Sir e le energie Haar e il loro grande amore. Ma per poter tornare qui con nuova forza, e con i poteri sciamanici che ti appartengono, necessario è stato assimilare in te le Energie Maestre.

Hai accolto in te il Maestro della Notte, e ora sei Maestra della Notte.

Hai accolto in te il Maestro della Luce, e ora sei Maestra della Luce.

Hai accolto in te il Maestro della Galassia, e ora sei Maestra della Galassia.

Ognuno è in triplice forma e si muove in tre livelli di coscienza. Al momento molti sciamani si trovano in forma di coscienza su Alpha Centauri perché convocati dai Maestri Alpha, i primi sciamani andati sul pianeta. Né tu né io siamo stati ancora convocati, sorella.”

Tara era quasi commossa. Era rimasta senza parole tanto quel discorso l’aveva colpita. L’uomo muoveva l’acqua con la mano come per vedere altre immagini in essa.

“Perché mi chiami sorella?” chiese Tara.

“Tempo fa sei stata accusata ingiustamente e ti cacciarono dal tuo villaggio. Solo tuo fratello maggiore ebbe il coraggio di soccorrerti portandoti in salvo.”

“Questa sembra la mia storia” tremò Tara.

Allora l’uomo abbassò il copricapo scoprendo anche il suo volto e la guardò.

“Se questa è la tua storia” disse “allora tu sei mia sorella Tara e io il fratello che ti ha portata in salvo.”

Anche Tara abbassò il suo velo, scoprendo la testa e il volto. Si guardarono con occhi lucidi. L’uomo la abbracciò.

“Tu non ricordi il mio nome ma puoi chiamarmi Senor.”

Restarono abbracciati. Il capretto si avvicinò felice e Senor subito lo chiamò Kylia. Tara non si chiese come mai conoscesse il suo nome.

(1) Con il termine Nuur si indicavano i nuraghi. Il Nuur blu si riferisce al Nuraghe Piscu di Suelli, luogo di origine di Tara.

(2) Con il nome Senor si indicava l’attuale Senorbì.

 

***

(Testo di Francesca Enrew Erriu)

(Immagine: Tara nel periodo del ritorno)

Informazioni su beatrix72

Come tutte le anime in viaggio, a un certo punto ho sentito di dover mettere insieme tutto ciò che scrivevo o percepivo da tempo. Così è nato questo blog, dove in particolare trascrivo i messaggi dei miei contatti con le Stelle (Beatrix di Sirio). Questi sono raccolti nella categoria “Esseri senza tempo“. Nelle altre categorie troverete: i miei scritti narrativi – come racconti, poesie e canzoni (“Stories“) articoli sull’arte, musica e consigli su libri o film (“Cinema e libri“) progetti in corso come ad esempio il romanzo “Come il giorno e la notte” (in “Romanzo“) articoli sulle pratiche olistiche del mio lavoro, come il Reiki e i Registri Akashici (“Guarigione/Healing“) Mi chiamo Francesca Erriu Enrew Sono Master Reiki e Trainer in percorsi olistici In questo blog uso il nome di Beatrix, uno dei miei contatti di Esseri senza tempo (di cui parlerò in un articolo). Se vuoi scrivermi fuori dal blog la mia mail è zetazeta72@gmail.com Ti invito a visitare anche la mia pagina Facebook https://www.facebook.com/ALTernativa-Reiki-Quantum-1380445245610719/
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