La nave dei folli *Ship of Fools*

L’icona della nave dei folli, che dominò l’immaginario del Rinascimento, risale alla raffigurazione del 1494 di Sebastian Brandt, autore del poema Narrenschiff in cui, come ci ricorda Foucault, numerosi capitoli sono dedicati a fare il ritratto dei passeggeri insensati della nave: sono “degli avari, dei delatori, degli ubriaconi; sono coloro che si abbandonano al disordine e alla dissolutezza; coloro che interpretano male la Scrittura, coloro che praticano l’adulterio” ; in poche parole il significato dell’opera è quello di punire “tutto ciò che l’uomo stesso ha potuto inventare di irregolare nella sua condotta” . Verso la fine del poema, ecco che la nave dei folli viene trascinata verso la fine del mondo, in una immensa tempesta che getterà tutto e tutti nella catastrofe dell’Apocalisse.

Il potere di questa immagine – anche essa secondo Gilman “uno strumento standard per separare il diverso dal mondo dell’osservatore ‘sano’” – si basa appunto sul mito del pazzo come viaggiatore, mito che aveva contribuito non poco all’identificazione del matto con la figura degli esploratori come Colombo, condannati perché infrangevano l’immagine stabile della società. Non a caso, quasi paradossalmente, ci ricorda Foucault che nel XVIII secolo il viaggio divenne uno dei rimedi più consigliati ai malinconici, in modo che essi occupassero la mente tanto da “dimenticare l’idea fissa”

F.E.

Informazioni su beatrix72

Come tutte le anime in viaggio, a un certo punto ho sentito di dover mettere insieme tutto ciò che scrivevo o percepivo da tempo. Così è nato questo blog, dove in particolare trascrivo i messaggi dei miei contatti con le Stelle (Beatrix di Sirio). Questi sono raccolti nella categoria “Esseri senza tempo“. Nelle altre categorie troverete: i miei scritti narrativi – come racconti, poesie e canzoni (“Stories“) articoli sull’arte, musica e consigli su libri o film (“Cinema e libri“) articoli sulle pratiche olistiche del mio lavoro, come il Reiki e i Registri Akashici (“Guarigione/Healing“) In questo blog uso il nome di Beatrix, uno dei miei contatti di Esseri senza tempo (di cui parlerò in un articolo). Se vuoi scrivermi fuori dal blog la mia mail è zetazeta72@gmail.com Ti invito a visitare anche la pagina Facebook: https://www.facebook.com/ALTernativa-Reiki-Quantum-1380445245610719/
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