
Non capivo ma speravo
Non udivo ma intuivo
Non sentivo ma capivo
Poi rabbrividivo
E quell’amore non bastavo.
W/S
(White Star Arts)
*Portraits by Jimmy Nelson

“Amare vuol dire accettare completamente l’altro, senza idealizzarlo. Viceversa nella cultura in cui voi vivete l’idealizzazione è all’ordine del giorno, e la rabbia verso il compagno è la conseguenza dell’idealizzazione che gli si è imposta, che è una forma di violenza che ci fa tornare violenza in cambio, e quindi produce sofferenza. Un amore veramente appagante non ha tutta questa dinamica perché parte già con un’accettazione senza idealizzazione, e nel momento dell’unione ciò rende l’unione più ampia del piccolo scambio fisico, e questo la rende appagante, perché c’è un’unione che parte da una completa accettazione fino alla condivisione del corpo.”
L’arcangelo Michele (dal libro Voci dal non tempo – Momi Zanda)
14.2.2020

In questo numero di 4 volte 2 e 4 volte zero, tutto avviene contemporaneamente su più livelli spazio-temporali o per meglio dire livelli fuori dallo spazio tempo dove le vostre essenze si incontrano nei loro frammenti più elevati e rarefatti – compresi i precedenti e i successivi frammenti di voi stessi, che si raccolgono anch’essi nel non-tempo. Facile è per l’essere umano essere “vittima” della coscienza collettiva cadendo nell’errore della psicosi ovvero credenza di massa – cosa questa già avvenuta tante volte in vari modi nella storia dell’umanità ma da cui ancora non si è imparata la lezione dell’evoluzione.
Questo perché l’ego porta a mettersi al centro di tutto ciò che accade sia come vittima sia come artefice del vostro stesso male. Ecco il motivo per cui quando parliamo tramite Akasha non diciamo che siete stati Faraoni, Re o Regine, ma diciamo preferibilmente “uomo di potere” o “persona molto importante a quel tempo” perché il ricordo di ciò che avete vissuto sia sempre una lezione di umiltà e non di superiorità. Ricordando sempre e comunque il vostro indissolubile legame con il Divino e con le entità Stellari che voi stessi siete. Questo vi porta in contatto con le importanti trasformazioni in atto in tutte le stelle e galassie in questo momento, sotto la supervisione dell’energia delle Pleiadi e di Alcyone.
Le nostre parole siano sempre di discernimento e mai di rimprovero.
(Beatrix P. e fratelli Pleiadiani nell’energia di Alcyone del 2.2.2020)
Tramite F.E.

L’aspetto patologico del vampiro emerge soprattutto nell’elemento determinante della sua non-esistenza: la vampirizzazione. Diversamente da altri mostri – come per esempio Frankenstein – che non creano ma piuttosto vengono creati, Dracula ha la capacità di creare altri esseri, diventando in tal modo ‘padre’.
La vampirizzazione diventa quindi metafora stessa di contagio, nel momento in cui il ‘morbo’ vampirico si propaga da una vittima a un’altra secondo l’istinto della ricerca del sangue. Questa interpretazione diventa significativa ai nostri giorni nel rappresentare la paura di malattie contagiose come l’Aids e il timore del diffondersi del male nella società. È questo in effetti che determina l’enorme potere del vampiro: la sua capacità di ‘invadere’ il nostro mondo frantumandone le certezze, demolendo le barriere e i tabù che imprigionano l’istinto.
Nell’analisi dei personaggi che nel romanzo subiscono il fascino di Dracula, ci rendiamo conto di quanto l’elemento patologico – pur con diverse modalità – assuma dimensioni rilevanti. Le vampirizzazioni attuate da Dracula hanno infatti dato lo stimolo a diverse interpretazioni: se da una parte l’interesse mostrato dal conte per il protagonista maschile Jonathan Harker ha portato alla formulazione di tesi omoerotiche – basate soprattutto sull’influenza che dovette avere su Stoker il processo ad Oscar Wilde – da un’altra la preferenza manifestata verso le donne sembrerebbe condurre su un versante eterosessuale del vampiro; d’altronde l’atteggiamento dello scrittore verso le sue protagoniste femminili è talmente ambiguo da supportare contemporaneamente ipotesi riconducibili alla scuola di pensiero femminista o ad una visione tipicamente maschilista. La sessualità diventa in ogni caso elemento fondamentale nella dimensione patologica dei protagonisti. Questo ha dato adito a molte interpretazioni di tipo psicoanalitico, soprattutto freudiane, sulla simbologia della vampirizzazione.
*Immagine: Intervista col Vampiro (Neil Jordan)
(testo di Francesca Enrew Erriu)

Prosegue il ciclo di trasmutazione globale già iniziato prima (come da noi detto) e che ora più fortemente avviene in ognuno di voi nel passaggio da vecchie a nuove identità (individuali e collettive).
Tutti ci dobbiamo preparare al salto che avverrà intorno a metà del 2020 perché questo riguarda gli individui, tutte le creature e il pianeta stesso. Questo si manifesta da tempo sotto i vostri occhi anche sotto forma di distruzione – inteso per distruzione ciò che poi conduce alla trasformazione vera e propria. Quindi può manifestarsi (e si sta manifestando) in esplosioni di maggiore odio, violenza, guerre e disastri naturali. Altro non è che il passaggio necessario a ciò che deve trasformare ed essere trasformato.
Il 2020 contiene il numero doppio (che possiamo definire Maestro) 2+2 ma è anche necessario tenere conto di 0+0 in quanto i due zeri sono come due specchi che si riflettono l’uno nell’altro se li considerate in 3D e inoltre se sovrapposti creano il numero 8 in verticale e il numero 8 in orizzontale – ovvero il simbolo Infinito ∞
Questo implica trasmutazione e lasciar fluire qualunque fastidio il cambiamento possa determinare. Ovviamente ogni individuo reagirà a questo in base alla sua preparazione come singolo essere umano e ugualmente potrà essere di supporto collettivo o meno.
In questo movimento a spirale, avviene anche e soprattutto l’emergere di nuove identità che si proiettano nel futuro (seme stellare) e che lasciano andare le vecchie identità con cui avete già profondamente lavorato e che andranno a frammentarsi in nuove identità appunto.
Per prepararvi a tutto questo voi potete utilizzare gli strumenti che già conoscete ma nell’ottica della nuova energia che vi attende e delle identità future che sono già esistenti come frammenti del vostro essere multidimensionale.
(ad es. i Cristalli diventano Messaggeri delle identità stellari – le essenze Aura Soma diventano veicolo per far fluire le nuove energie che conducono verso i Maestri, anch’essi in trasmutazione).
Entreremo ancora di più in una coscienza quantica collettiva. Questo è il senso di ciò che voi esprimete quando dite “tutto è uno” ma di cui dovete capire il vero e profondo senso. Ovvero il vostro lavoro è soprattutto individuale ma essendo ognuno un frammento di identità multidimensionali, ecco che il vostro percorso è anche collettivo (livello umano) e universale (livello stellare).
In questo processo noi partecipiamo e vi accompagniamo.
(Registri Akashici tramite F.E.)
8.01.2020
ELT writer, presenter, teacher & trainer
Vivo e scrivo sulla splendida isola d'Ischia
Il mio mondo..tra parole e sogni..