Da Marlene a Charlotte * Wenn ich mir was wünschen dürfte *

Wenn ich mir was wünschen dürfte

è una canzone cantata da Marlene Dietrich nel 1930 e poi ripresa nel film Il portiere di notte in una indimenticabile scena interpretata da Charlotte Rampling.

 

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Man hat uns nicht gefragt,

als wir noch kein Gesicht,

ob wir leben wollen,

oder lieber nicht.

Jetzt gehe ich ganz allein,

durch eine große Stadt,

 

und ich weiß nicht einmal,

ob diese Stadt mich lieb hat?

 

Dann schau ich in die Stuben,

durch Tür und Fensterglas,

und ich höre, warte,

auf etwas, (aber was)

 

Wenn ich mir was wünschen dürfte,

käm ich in Verlegenheit,

was ich mir denn wünschen sollte,

eine schlimme, oder gute Zeit?

 

Wenn ich mir was wünschen dürfte,

möchte ich etwas glücklich sein,

denn sobald ich gar zu glücklich wär,

hät ich Heimweh nach dem Traurigsein.

 

Menschenskind,

warum glaubst du bloß,

gerade dein Leid, dein Schmerz,

währen riesengroß,

Wünsch dir nichts!

Dummes Menschenkind,

Wünsche sind nur schön,

solang sie unerfüllbar sind.

 

TRADUZIONE

Nessuno ci chiese, quando ancora non avevamo alcun volto,

se ci fosse piaciuto vivere o meno

ora vago da sola in una enorme città

e non so se essa è innamorata di me

guardo per le stanze, attraverso porte, finestre

ed aspetto ed aspetto qualcosa

se potessi desiderare qualcosa

mi sentirei in imbarazzo

cosa dovrei desiderare,

un cattivo od un buon momento?

se potessi desiderare qualcosa

vorrei esser soltanto un poco felice

perché se fossi troppo felice,

avrei nostalgia della tristezza

se potessi desiderare qualcosa

mi sentirei in imbarazzo

cosa dovrei desiderare,

un cattivo od un buon momento?

se potessi desiderare qualcosa

vorrei esser soltanto un poco felice

perché se fossi troppo felice,

avrei nostalgia della tristezza.

 

*****

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Antidoto Acca *Teatro*

Antidoto Acca è un testo teatrale nato da un soggetto del 2008 e scritto nel marzo 2018, a breve disponibile online.

Pubblico qui di seguito una sinossi con personaggi come anteprima.

Se operate nel settore teatrale e siete interessati a visionare il testo, potete scrivermi via mail: zetazeta72@gmail.com

 

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Antidoto Acca 

Sinossi e personaggi 

 

In un prossimo futuro, di fronte all’emergenza mondiale del calo delle nascite, in ogni nazione vengono creati dei Centri di Recupero per Omosessuali (CRO) allo scopo di far “guarire” gli omosessuali rendendoli eterosessuali con una cura basata sull’Antidoto Acca (creata dal medico italiano Dottor Acca). Con l’appoggio di diversi premi Nobel, le autorità scientifiche in collaborazione con i governi dei vari Paesi principali, riescono a diffondere la convinzione che l’omosessualità sia una malattia curabile e che la soluzione per il calo delle nascite sia la guarigione appunto degli omosessuali. Contemporaneamente, fare figli in provetta o con altri metodi prima consentiti, viene vietato dalla legge tanto da dare origine a un vero e proprio contrabbando.

Di conseguenza, i locali sospettati di frequentazioni gay vengono banditi, e tutti gli uomini sospettati di essere omosessuali, rinchiusi nei Centri di recupero come pazienti. Ogni paziente è contrassegnato da un numero.

In particolare, sotto le cure del DOTTOR ACCA e delle sue ASSISTENTI, si trovano:

GEORDIE – PAZIENTE 301

Ragazzo di 23 anni – fisico magro e lineamenti delicati

DENNIS – PAZIENTE 302

Uomo sui 30 anni – prestante

MICHAEL/STELLA – PAZIENTE 303

Uomo sui 35 anni – alto, fisico asciutto

****

Brani dal testo:

MICHAEL

Chi può dire davvero chi deve guarire da cosa?

ASSISTENTE 1

(riflette un attimo) Seguirete il programma di recupero. Anche fuori di qui. Vi diranno dove andare, cosa fare, cosa mangiare. Tutto. Non dovrete pensare a niente.

MICHAEL

È uguale a morire. Io non voglio vivere senza amare e scoprire di non poter rimediare più.

ASSISTENTE 1

(cambia tono, diventando quasi affettuosa) Supererai quell’attimo di smarrimento. Come quando fuori la temperatura è così bassa che non avresti voglia di uscire, ti è mai successo? Ma una volta fuori, dopo pochi minuti inizi a sentire meno freddo. Anzi, stai quasi bene. Perché ci si abitua. Ci si abitua a tutto.

****

DOTTOR ACCA

Nell’incontrastata bellezza del mare, noi siederemo ancora vicini, come in un’epoca senza tempo. Come la prima volta, quando le mani si sfioravano e le ginocchia si avvicinavano, simili a magneti che inevitabilmente si attraggono. Soltanto allora rivedremo noi stessi in uno specchio dorato, che non manderà alcun riflesso, se non quello dei nostri occhi. Abbandonati, illusi, estraniati. Ma comunque, innamorati.

***

 

(Testo di proprietà di Francesca Erriu Enrew)

Immagine: Pina Bausch

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Riposati Guerriero

RED

 

Riposati guerriero

Col cappello sulla fronte

La benda sugli occhi

Per non ferirti il sole.

Ricordati guerriero

Esiste anche l’amore

Nelle terre lontane

Che sogni di esplorare

Con le ciglia che tremano

se piangere non puoi

E quelle visioni che capire non sai.

Riposati guerriero

Ancora per un poco

Perché al tuo risveglio

Ricomincerà il gioco.

(F.E.)

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Stella Oscura

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Che me ne faccio di te? 
Delle ingombranti lamentele
E fuorvianti parole. 
Di un cielo incolore
Che non trova bagliore. 
Che me ne faccio di te
Mia parte oscura
Che mi rendi la vita più dura.
Eppure sei tu
Che rendi la mia luce più vera.

 

(F.Erriu Enrew)

*Immagine Web*

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Potere e Libertà * Parole per la Terra *

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In questo momento c’è molta confusione negli ambiti del potere sul vostro pianeta, soprattutto in seguito all’ascesa al potere di personaggi dediti ad azioni che non vanno ad aiutare l’elevazione del pianeta – processo iniziato soprattutto con l’elezione del presidente Trump, da lì si è creato un influsso di onda energetica su tutto il pianeta.

Siete totalmente non liberi da questi condizionamenti che nascono dai vertici di potere che voi stessi avete in qualche modo autorizzato negli anni a comportarsi come si stanno comportando adesso. Per cui vi sentite poco saldi dal punto di vista del controllo e la tutela del governo viene completamente a mancare dando quindi sfogo alla rabbia, creando delle divisioni sempre maggiori tra di voi – anche tra coloro che hanno una reale consapevolezza di quello che sta accadendo, perché anch’essi cadono nella divisione, pensando che vi sia da una parte il bene da una parte il male mentre così non è perché è in atto una lotta ai vertici del potere in cui voi non siete coinvolti direttamente ma siete ovviamente coinvolti a livello di coscienza e per questo motivo persone sensibili come voi si sentono destabilizzate.

Il controllo e Internet

Il controllo è molto forte su di voi dal momento in cui siete schedati, riconosciuti in qualsiasi azione voi facciate, e in particolare nel momento in cui utilizzate lo strumento internet di cui vi abbiamo già parlato diverse volte. Ribadiamo che lo strumento internet non deve essere condannato né sospeso, in quanto la sua funzione è fondamentale quando persone come voi ne capiscono il reale utilizzo scrivendo o utilizzandolo come strumento per inviare e trasferire consapevolezza – ma non come imposizione o come dittatura, perché al momento attuale molti di coloro che si professano operatori di luce stanno usando essi stessi parole di imposizione, di controllo e di dittatura. 

Questo non dovrete fare, ma solo far comprendere nel modo che sentirete sarà quello giusto – scrivere delle storie, un articolo, mettere immagini  a cui voi date l’intento di  essere il canale per arrivare a più persone possibili, per questo spesso vi invitiamo a scrivere e condividere le nostre parole perché chi sarà in grado di comprendere le comprenderà. Non abbiate timore di essere fraintesi o giudicati per quello che pubblicate,  perché voi lo trasmetterete con le parole delle vostre guide o anche dei disegni e immagini che vi possono arrivare. Tutto deve essere nell’impronta di equilibrio,  pace e amore. Diversamente, sarà veramente difficile per voi uscire da questo momento, perché  vi è come una sorta di vortice sul vostro pianeta ora, come delle sabbie mobili che stanno risucchiando molte persone. Si può uscire solamente con la consapevolezza, prendendo in mano la situazione – ma ognuno la propria situazione – perché quello che sta avvenendo adesso è che ognuno vorrebbe avere il potere di convincere gli altri di ciò che è giusto; ognuno pensi a sé, ognuno pensi alla sua situazione.

Dittatura?

Pensate di essere in dittatura ma per uscirne acclamate altre dittature. Ciò che cerchiamo di portarvi come esempio – dalle esperienze già provate negli anni –  che dovrebbe portare alla vostra unità, vi sta invece conducendo ancora di più alla divisione. A non accettare e accogliere gli altri.

Questa è la vera dittatura – come voi la chiamate – quella che ognuno di voi attua su se stesso, nella sua vita e in quella degli altri. Quindi se non vi liberate voi, chi potrà liberarvi? Uscite dai vostri schemi, perché ora più che mai non siete liberi nei codici e algoritmi che seguite quando utilizzate gli strumenti tecnologici, spesso soltanto ripetendo ciò che altri vogliono farvi ripetere. È una catena che non si spezza anzi come catena di montaggio in continuo ritmo, aumenta le vostre divisioni.

Nel dialogo collettivo la vostra coscienza si perde, concentratevi invece nel dialogo individuale che poi – successivamente – diverrà universale.

Voi pensate che ci sia da una parte il bene e dall’altra il male ma non vi è nulla di più illusorio di questo. 

Per farvi un esempio, anche il no logo è un logo.

Infine, vi diciamo che i fratelli e sorelle di Sirio sono quelli più vicini al vostro pianeta in questo momento e quindi più informati sulle situazioni reali.

Inoltre vorremmo sottolineare che i nostri messaggi non sono mai veicolati da rabbia o giudizio, sentimenti che noi non conosciamo se non come manifestazioni sulla Terra. 

Noi ci siamo. 

 

*** Canalizzazioni e Registri Akashici dei giorni 28/29 maggio 2018

Messaggi della portavoce del Consiglio dei Saggi di Sirio e di Beatrix 

 

(Immagine: dal fim 2001 Odissea nello Spazio)

 

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Anime Vive

giostre

 

Anime vive

In splendide rive

Di acque sorgive

Quand’ecco, sorrise.

Anima solitaria

Hai perduto il tuo castello in aria

È ora di uscire

Insieme, in divenire.

Nell’alba o all’imbrunire

Le luci da gestire

Di giostre abbandonate

E ruote mai girate.

Tira i dadi e vedrai il tuo avvenire.

E se anche mi si aprissero altri mondi

Questo non basterebbe

per entrare nel tuo.

***

 

(F.Erriu Enrew)

*Immagine Web*

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** Infinito in me **

Guerrieri

 

Finita è la guerra.

Posate le spade

Noi due per terra

le luci ormai rade

Sarà giorno o notte

non importa che accade.

Ho bisogno di te

e non cerco un perché

Ho bisogno di me

e lo so il perché.

Se le anime si lanciano,

non insistere, non rincorrerle.

Se le braccia si abbracciano,

non scioglierle, lasciale correre. 

Infinito in me. 

(F.Erriu Enrew)

*Immagine Web*

 

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Tempestare e temporale

 

Love2

 

Non essere crudele

È solamente l’amore 

che ti porta a discernere

tra piacere e dolore.

Non essere vorace

trova un po’ di pace

È solamente il dolore

che ti porta a scegliere

tra mangiare e divorare.

Consumare e logorare

Tempestare

di domande, di risposte,

di fulmini e saette.

Per poi restare.

 

(F.Erriu Enrew)

*Immagine Web*

 

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La Via dell’Artista di Julia Cameron

via artista

 

Desidero parlare di questo libro per consigliarlo a tutti coloro che pensano di avere una parte creativa che non riescono in qualche modo ad esprimere.

Il testo si focalizza soprattutto sulla scrittura, ma può essere utilizzato in maniera proficua da chi voglia o senta di mettersi in gioco in tutte le arti, dalla pittura alla musica alla recitazione. Perché è un manuale veramente prezioso, che ti accompagna passo passo in un percorso con il tuo artista interiore. Questo richiede un certo lavoro su se stessi, e bisogna essere pronti a farlo. Mettersi in gioco veramente.

“La via dell’artista” incomincia dall’idea che l’espressione artistica non sia qualcosa di artificiale o d’innato, bensì la naturale direzione della vita di ognuno. Una direzione che va scoperta al di là delle paure, seguita amorevolmente, abbracciata con tutti noi stessi. Non c’è bisogno di lunghi tirocini né di sofferenze inaudite per “creare”: basta capire come mettersi in ascolto di se stessi. Nel percorso tracciato da Julia Cameron è possibile imparare come diventare artisti, superando quei blocchi psicologici e pratici. Il percorso si articola in dodici settimane iniziando con alcuni esercizi semplicissimi, che daranno risultati sorprendenti indipendentemente dalla propria abilità.

Applicandosi e seguendo i consigli dell’autrice, sbloccherete tante parti di voi che non vi consentono di esprimere il vostro lato creativo. Vedrete che sarà un bellissimo gioco in cui scoprirete voi stessi.

Be brave!

 

L’autrice

 

 

(Francesca E.)

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Less is more

 

Io mi sottraggo

A chi mi aggiunge io mi sottraggo

Chi mi raggiunge io lo sottraggo

Di sottrazione in sottrazione

fino a diventare un’addizione

Anzi un’addiction – dipendenza dall’amore

E se non sei da meno non sei nemmeno

Ci sottraiamo, chi più chi meno (tu, io, gli altri).

E se poi vivessi sottraendo?

per poi scoprire di non poter aggiunger niente più

Più o meno? – me lo chiedi tu

Allora sottraiti alla mia vista

e non farti vedere mai più

– No, non di più – di – meno.

 

 

(F. Erriu Enrew)

 

*Immagini Pina Bausch – Falling Dance*

 

 

 

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