Credi che ce la farò
A superare tutto questo?
Credi che ce la faremo
Anche in un altro posto?
Ad amarci lo stesso
O ancora detestarci
Per poi abbracciarci
Mai separarci.
Credi che ce la farò.
F.E.
*Planets*

Recensisco le ultime raccolte di racconti che ho letto:
SeMicerchi di Anna Pasquini

Questi racconti affrontano temi importanti ma con la leggerezza di una scrittura fresca ed efficace. L’autrice gioca un po’ con le parole (sin dal titolo) e con le debolezze umane, con un occhio di riguardo all’universo femminile con storie di madri, nonne e spose bambine; sono spesso storie di denuncia ma che lasciano sempre una speranza. Auspicano infatti un mondo di pace e uguaglianza, come nel dolce incontro tra il mostro Frankenstein e un bambino affetto da una rara sindrome.
Nonostante le tematiche, i racconti sono delicati come piume, con le memorie di eventi passati che prendono il sopravvento (come nel racconto di Elvira), con le tristi morti sul lavoro e il terremoto di Amatrice trattato con ironia. Non manca un delicato omaggio a Christmas Carol col suo messaggio di pace per tutti. Piacevole lettura!
Acqua e zucchero di Moreno Maurutto
I racconti per definizione sono spesso frammenti di vita, monologhi, momenti inafferrabili, emozioni intangibili – non per questo, come ho già avuto modo di scrivere nel gruppo, più semplici da scrivere, come spesso erroneamente si pensa.
Nella raccolta “Acqua e zucchero” troviamo quindi un mondo variegato, una carrellata di persone e personaggi con stili e peculiarità ben descritte e delineate pur nella loro brevità. Troviamo in particolare storie di bambini, più o meno tristi, che sognano viaggi immaginari (per esempio in “Amarcord”). Ma sono presenti anche temi impegnati – come le morti sul lavoro – oppure scenari divertenti e surreali come nel racconto molto originale “Miaooo”, e colpisce la triste nostalgia di “Acqua e zucchero”, che dà il titolo alla raccolta.
Il lessico è a volte ricercato a volte più colloquiale, alcune storie meno immediate, ma la lettura è piacevole e molte storie originali al punto giusto. Buona lettura.
F.E.

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Qualcosa mi sospende
In questo tempo inerme
Io so – chi sono stato
Quel che ho avuto e ho dato
Ma ancora non so
Che cosa mi hanno fatto.
F.E.
Ferita di una nazione
Ferita del mio cuore.



Premesso che ci sono alcuni registi il cui stile riuscirebbe ad emozionarmi anche con un’inquadratura a una montagna per 10 minuti e la Campion è una tra questi –
Perché oltre il rigore incredibile arrivano direttamente all’anima
Perché sanno dire con poche parole e sguardi ciò che accade dentro di noi ( che dire degli sguardi di Cumberbatch)
E appunto questo suo ultimo film (dove secondo molti “non succede nulla”) ha una rara tensione che molti film thriller si sognano
Alcune scene per me hanno una grande potenza che ricorda la forza di Lezioni di piano – come non pensare al pianoforte trasportato…
***
Il personaggio di Kirsten Dunst ci riporta alla fragilità di Ada e alla Justine di Melancholia- potrebbe essere un caso ma non sembra.
Non vedo l’ora di leggere anche il libro.
Jane, tu m’incanti.
*Salva la mia anima dalla spada e il mio cuore dal potere del cane*
Malpelo – Rivista letteraria (L’Undicesima copia)
Finalmente una rivista ben curata sotto tutti i punti di vista, un cartaceo che fa piacere sfogliare; originale anche per il tema proposto dai racconti, quello della “verità”, in omaggio a Verga nel centenario della morte. Interessante il progetto: proporre ogni due mesi un tema diverso con cui autori e poeti dovranno confrontarsi. In questo numero 3, sono numerosi i racconti di qualità, che in maniera intima e personale trattano il tema proposto: la verità che arriva dal passato, per esempio, dura da accettare ma che si può finalmente superare o almeno accettare; la verità immaginata nel futuro; o persino ciò che vorremmo fosse verità.
Notevoli anche le poesie, dove la verità è in bilico tra i sogni e la realtà.
Come scrive il curatore:
“Ci piace immaginare che, questa rivista, si porti dentro il piacere del viaggio, della scoperta ma anche della difficoltà che, talvolta, uno spostamento impone. Improvvisi cambiamenti di programma, necessità del tutto nuove, l’imprevedibile opposizione del tempo: tra un racconto e l’altro è possibile godere di queste fratture repentine, di certe incongruenze che sono tipiche del viaggio reale. Stili diversi animano storie che vivono spalla a spalla.”
Più di venti autori – trovate i loro nomi in copertina e nell’Indice – ma una menzione merita la Redazione che tanta cura ha messo nella realizzazione della rivista:
Demetrio Salvi – Direttore editoriale
Bernardo Rossi – Caporedattore sezione poesia
Grazia Cervone – Revistore testi
Rosa d’Avino – Graphic artist
(F.E.)

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Maestro si può chiamare
Colui che ti scalda il cuore
Senza nient’altro aspettare.
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“Sì è vero, è difficile uscire dal ‘sistema’ e serve forza e coraggio.
Ma ancor più difficile è continuare ad operare nella luce restando ‘dentro’ il sistema.”
(AK) 🌟🙏🌟

ELT writer, presenter, teacher & trainer
Vivo e scrivo sulla splendida isola d'Ischia
Il mio mondo..tra parole e sogni..