Hero from the Past *Eroe del passato*

hero

 

**Hero from the past**

I’ve deleted myself

My body, my face

I never stopped

Walking in woods

Lighting the fire

Talking to wolves

 

I’ve hidden myself

Building a trench

And going there inside

In a deep trouble trip

 

I’ve cheated myself

A trick, a deceit

And nobody knows

The pain that you felt

Behind those steps

 

I wonder to tell

Things I cannot think

I wonder to do

Things I cannot tell

But don’t aim at me anymore

If you don’t want to say more

I just want to go.

(F.E.)

 

Eroe del passato

Cancellavo me stesso,

Il mio volto, il mio corpo

Non ho mai smesso

Di camminare nei boschi

Accendere fuochi

Parlare coi lupi

 

Ho nascosto me stesso

Costruendo un fosso

E ci sono andato in fondo

Nel più grande tormento

 

Ho truffato me stesso

Un imbroglio, un inganno

E gli altri non sanno

Quanto ti puoi fare male

Sotto quelle scale

 

Mi meraviglio di dire

Cose che non so pensare

Mi meraviglio di fare

Cose che non so dire

Ora basta puntare,

se non hai altro da dire

me ne vorrei andare.

(F.E.)

 

*my songs*

(inspired by D.B.’s The Next Day cover album)

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Il Maestro della Notte * The Night Master

dark man

 

**The Night Master**

The Night Master loves you

The Night Master owns you

With no limits nor boundaries

He does everything completely

Discounts and doubts he doesn’t count

 

The Night Master dazzles you

Sending waves through his brilliant eyes

They cross each part of your little frame

But then he kneels just like a child

And begs you for a little caress time.

 

The Night Master is asking you for light

And his face lights up in flames

The Light Master, here am I.

(F.E.)

 

Il Maestro della Notte

Il Maestro della Notte ti ama

Il Maestro della Notte ti possiede

Egli vuole conoscere la tua anima

Non ha limiti o frontiere

Fa le cose totalmente

Senza sconti né incertezze

Il Maestro della Notte ti confonde

Con gli occhi ti fa sentire delle onde

Che attraversano ogni piccolo tuo punto.

 

Ma poi come un bambino si inginocchia

E supplica, per ogni minima carezza.

Il Maestro della Notte chiede luce

E il suo volto illumina la brace

Il Maestro della Luce, sono io.

(F.E.)

 

*my songs*

 

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We want you *

wewantyou

 

*We want you*

 

Voglio false aspettative

Direttive

Frasi più cattive

Voglio credere a tutto quello

Che dicono le dive

Farmi influenzare da finte creative

 

Andare in trasmissione

Rispondere al domandone

Qual è il tuo disorientamento sessuale?

Dipende, è come fare le scale

C’è chi scende e c’è chi sale

Rischi di farti male

Ma ti puoi sempre aggrappare

Alla ringhiera, se non si sfila la giarrettiera

Poi non distingui il letto dalla lettiera.

 

(F.E.)

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Antidoto Acca *Testo teatrale*

Antidoto Acca *Testo teatrale*
Antidoto Acca è un mio testo teatrale nato da un soggetto del 2008 e scritto nel marzo 2018, disponibile ora online sul sito del Premio Carlo Annoni:

VINCITORI

Pubblico qui di seguito una sinossi con personaggi come anteprima.

 

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Antidoto Acca
Sinossi e personaggi

In un prossimo futuro, di fronte all’emergenza mondiale del calo delle nascite, in ogni nazione vengono creati dei Centri di Recupero per Omosessuali (CRO) allo scopo di far “guarire” gli omosessuali rendendoli eterosessuali con una cura basata sull’Antidoto Acca (creata dal medico italiano Dottor Acca). Con l’appoggio di diversi premi Nobel, le autorità scientifiche in collaborazione con i governi dei vari Paesi principali, riescono a diffondere la convinzione che l’omosessualità sia una malattia curabile e che la soluzione per il calo delle nascite sia la guarigione appunto degli omosessuali. Contemporaneamente, fare figli in provetta o con altri metodi prima consentiti, viene vietato dalla legge tanto da dare origine a un vero e proprio contrabbando.

Di conseguenza, i locali sospettati di frequentazioni gay vengono banditi, e tutti gli uomini sospettati di essere omosessuali, rinchiusi nei Centri di recupero come pazienti. Ogni paziente è contrassegnato da un numero.

In particolare, sotto le cure del DOTTOR ACCA e delle sue ASSISTENTI, si trovano:

GEORDIE – PAZIENTE 301

Ragazzo di 23 anni – fisico magro e lineamenti delicati

DENNIS – PAZIENTE 302

Uomo sui 30 anni – prestante

MICHAEL/STELLA – PAZIENTE 303

Uomo sui 35 anni – alto, fisico asciutto

****

Brani dal testo:

MICHAEL

Chi può dire davvero chi deve guarire da cosa?

ASSISTENTE 1

(riflette un attimo) Seguirete il programma di recupero. Anche fuori di qui. Vi diranno dove andare, cosa fare, cosa mangiare. Tutto. Non dovrete pensare a niente.

MICHAEL

È uguale a morire. Io non voglio vivere senza amare e scoprire di non poter rimediare più.

ASSISTENTE 1

(cambia tono, diventando quasi affettuosa) Supererai quell’attimo di smarrimento. Come quando fuori la temperatura è così bassa che non avresti voglia di uscire, ti è mai successo? Ma una volta fuori, dopo pochi minuti inizi a sentire meno freddo. Anzi, stai quasi bene. Perché ci si abitua. Ci si abitua a tutto.

****

DOTTOR ACCA

Nell’incontrastata bellezza del mare, noi siederemo ancora vicini, come in un’epoca senza tempo. Come la prima volta, quando le mani si sfioravano e le ginocchia si avvicinavano, simili a magneti che inevitabilmente si attraggono. Soltanto allora rivedremo noi stessi in uno specchio dorato, che non manderà alcun riflesso, se non quello dei nostri occhi. Abbandonati, illusi, estraniati. Ma comunque, innamorati.

***

(Testo di proprietà di Francesca Erriu Enrew)

Immagine: Pina Bausch

 

Se operate nel settore teatrale e siete interessati, potete scrivermi via mail: zetazeta72@gmail.com

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*Lestat* Dolce di giorno

lestat lips

 

*Lestat*

Sei dolce di giorno
ma ti vorrei come contorno
Aspra al mattino
con un bicchiere di vino
Non parlarmi d’amore
se non mi verso un liquore

Liquido o liquirizia
ogni gusto ti vizia
Lo sponsor che delizia
la dieta che strizza
No è uno strazio
Dammi uno schiaffo
ma che sia un bel piatto
o non mi lecco il baffo

Il palato è fine

la vita è grossa

chi più ne ha più ne metta
L’asteroide non ha fretta.
(F.E.)

 

Immagine: Lestat

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**Dalla Stella alla Terra** From Star to Earth*

star couple

 

Dalla Stella alla Terra

(from Star to Earth we are missing parts)

 

Rivedendo me in morbida luce

Ti scordavi di te e non avevi pace

Tu che invece anelavi

A tutto ciò che è sacro e non celebrato

E senza veli danzavi

per il sommo suo capo.

 

Ti chinavi al cospetto del tuo dio

Senza sapere che ero soltanto io

Quello a cui credevi

e che veneravi.

 

Così noi siamo i viaggiatori

Dalla Stella alla Terra e poi ritorno

Nella nostra sintonia di cuori

Che sentiremo battere ogni giorno.

(F.E.)

 

*From Star to Earth*

Seeing me again in the soft light

You forgot yourself

And peace could not find.

And you simply craved

All that’s sacred and not displayed

You danced with no veils

For the highest of heads.

 

You bowed in front of your god

But didn’t know that I was

The one you believed in

And that you much esteemed.

 

Then we are the travellers

From Star to Earth and return

In the syntony of our hearts

And each day we’ll hear them

Beat and start.

(F.E.)

 

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Art Bombing

Pollock

Art Bombing

Farò bombardamenti d’arte

Versi e pennelli da parte a parte

Tremerete per la vostra sorte

Non siete abituati a questa morte

Il cuore batterà più forte

Il verso è ridondante

La musica assordante

La vostra mente non avrà più scampo

Cercando di spiegare il contraccolpo

Finché soltanto il cuore seguirete

E sì vi arrenderete.

(F.E.)

 

Ph. Pollock (film)

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La Ballata del tuo Dio *The Ballad of your God* (my song)

 

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*The Ballad of your God*

 

And you always felt cold

So you showered in insults and words

Knowing that warmth

Cannot come from words

But coldness from lips may be blown.

If hands spare on love

You come in pain to the sales

Too much discount you have made

On the percentage.

If your soul is under the rate

You owe it to the clearance sales.

 

You’ll be your own only God

Before you

You can’t see anything but “me”

And you’ll say your name

But in vain.

Nothing remains.

 

World is falling apart

But immortals we are

And won’t give a fuck.

Ashes will be scattered

But your life is in your art.

 

I’ll give you cigarettes of gold

They won’t hurt you at all

You see you can count on me

But don’t count too much

If you don’t want

In a sleep to fall…

Shhh.

(F.E.)

 

(traduzione)

La Ballata del tuo Dio

E sentivi sempre freddo

Così ti coprivi di insulti

Sapendo che il calore

Non arriva dalle parole

Ma il gelo sì, dalle labbra può soffiare.

Se le mani risparmiano sull’amore

Ai saldi poi ci arrivi con dolore

Hai fatto troppi sconti in percentuale.

Se la tua anima è al ribasso,

lo devi alla svendita totale.

 

Sarai tu il tuo unico Dio

all’infuori di te

Non vedi altro che Io

E pronuncerai il tuo nome, ma invano:

l’oblio.

 

Il mondo va in frantumi

Ma noi siamo immortali

Per questo non ci importa.

Le ceneri si spargeranno

Ma tutte le tue vite

nella tua Arte resteranno.

 

Ti offrirò sigarette d’oro

Che non ti fanno male

Vedi che su di me tu puoi contare.

Ma non contare troppo,

se non ti vuoi addormentare…

Shhh.

(F.E.)

my song

 

Immagine: Diana League of Legends

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*Samhain* Al di là dei sogni

 

sogni

 

*Samhain* 

Non sarei mai dovuta venire

Al tuo capezzale all’imbrunire

Senza nemmeno avvisare

E segnare l’ora solare

Il tempo per me non ha niente da dire

Ma capisco che tu, sei vicino alla fine

E avresti voluto almeno parlare

Beh, non c’è tempo

Che possa lenire

Questo incessante cupo malore

E così passano le ore

Ma non passa l’amore.

(F.E.)

 

Immagine: Film Al di là dei sogni

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